Bonus revisione auto, prorogata la domanda: per chi e come inviarla

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
12/03/2022

È stata ufficialmente posticipata la data per presentare domanda per il bonus revisione auto 2022, il contributo del valore di 9,95 euro riconosciuto a chi sottopone il proprio veicolo alla revisione prevista dal Codice della Strada. Vediamo le ultime novità comunicate dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

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Slitta il periodo per poter presentare le nuove domande per il bonus revisione auto 2022. A comunicare la novità è stato il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che ha deciso di prorogare al 30 aprile 2022 la scadenza relativa alle richieste per le revisioni avvenute tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2021.

Vediamo tutte le ultime novità sul tema.

Bonus revisione auto: più tempo per le domande

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Le nuove domande per il bonus revisione auto 2022 partiranno dal 1° maggio 2022. Lo ha reso noto il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che ha deciso di rinviare le nuove richieste di accesso al bonus per concedere più tempo a coloro che hanno effettuato le revisioni nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2021: questi ultimi, infatti, potranno farlo fino al prossimo 30 aprile.

Il bonus revisione auto, conosciuto anche come bonus veicoli sicuri, è un contributo erogato in favore dei proprietari di veicoli a motore che sottopongono il proprio veicolo alla revisione prevista dal Codice della Strada.

Il contributo è stato introdotto per mitigare gli aumenti di prezzo scattati dal 1° novembre 2021 per la revisione di autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori e minibus nelle officine autorizzate (in media 11,87 euro, passando da 66,88 a 78,75 euro).

Bonus revisione auto: come ottenere il contributo

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Le richieste per ricevere il bonus revisione auto relativo alle spese sostenute dopo il 1° gennaio, quindi, potranno essere inoltrate dal 1° maggio 2022 tramite l’apposita piattaforma online predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Una volta autenticati tramite SPID, CIE o CNS, i soggetti interessati a ricevere il contributo dovranno inserire i seguenti dati:

  • nome, cognome e codice fiscale del soggetto intestatario del veicolo (che deve essere lo stesso che richiede il bonus);
  • targa del veicolo da sottoporre alla revisione;
  • data in cui verrà eseguita la revisione;
  • codice IBAN su cui si intende ricevere l’accredito;
  • indirizzo email per eventuali comunicazioni connesse all’erogazione del rimborso.

La richiesta del bonus, ricordiamo, può essere inoltrata solamente dopo aver eseguito la revisione presso officine e centri autorizzati.