Bonus risparmio idrico: cos’è e come funziona?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/09/2021

Tra i moltissimi bonus rientranti nei lavori di efficientiamento e riammodernamento degli immobili, si aggiunge un nuovo contributo. In particolare i tratta del bonus risparmio idrico, dedicato a chi interviene per migliorare l’efficientamento idrico. Vediamo cos’è e come funziona.

Rubinetti

L’obiettivo dichiarato di tale bonus è quello di aumentare l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua nelle case degli italiani, in linea con la necessaria transizione ecologica. Infatti, per tutti coloro che si adopereranno per migliorare i sistemi idrici della casa, è previsto un bonus di mille euro.

Il testo definitovo è stato promosso dal Ministro per la Transizione ecologica Cingolani e dovrebbe entrare in vigore con l’approvazione della Legge di Bilancio. Scopriamo cos’è il bonus risparmio idrico e come ottenerlo.

Bonus risparmio idrico: chi può beneficiarne e a quanto ammonta

Come detto il bonus risparmio idrico si ottiene per tutte le opere di efficientamento dei sistemi idrici degli immobili. Il bonus consiste in mille euro per tutte le opere effettuate tra il 1° Gennaio e il 31 Dicembre 2021.

I soggetti cui spetta il bonus sono tutte le persone fisiche residenti in Italia, proprietari o aventi un diritto reale di godimento su un immobile ad uso abitativo. Alcuni lavori oggetto di bonus sono interventi di sostituzione di water o bidet in ceramica con nuovi apparecchi a scarico limitato e di sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Bonus idrico: per quali interventi spetta?

Le spese ammissibili per il bonus sono molte e rientrano tutte nella categoria degli scarichi idrici. In particolare rientrano tra queste le spese con oggetto:

  • fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico;
  • fornitura e relativa istallazione di rubinetti e miscelatori;
  • apparecchi per il controllo del flusso dell’acqua;
  • soffioni e colonne doccia;
  • opere idrauliche e murarie con oggetto lo smantellamento di sistemi obsoleti.

La domanda per ottenere il bonus può essere effettuata sulla “Piattaforma bonus idrico” del ministero della Transizione ecologica.