Bonus ristoranti 2022 al via: importi, requisiti e beneficiari

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
01/09/2022

Bonus ristoranti 2022: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che disciplina il contributo per ristorazione ed eccellenze gastronomiche. La misura prevede un contributo a fondo perduto riconosciuto per le spese sostenute per l’acquisto di macchinari e beni strumentali nuovi. Vediamo insieme tutti i dettagli sul bonus. 

kitchen-gbd950ea3b_1920

Bonus ristoranti 2022: è pronto a partire l’incentivo che prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro alle imprese del settore della gastronomia e dell’agroalimentare italiano che acquistano macchinati e beni strumentali nuovi.

Vediamo nel seguente articolo le novità contenute nel decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Bonus ristoranti 2022: di cosa si tratta

kitchen-g9f15095d4_1920

È pronto a partire il nuovo bonus destinato al settore della ristorazione, che finanzierà mediante contributi a fondo perduto le spese per l’acquisto di macchinari e beni strumentali durevoli.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 70% delle spese totali ammissibili, entro il limite di 30.000 euro per singola impresa, sostenute per macchinari professionali e beni strumentali all’attività d’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali e acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa.

Bonus ristoranti 2022: requisiti e beneficiari

male-cook-fries-seafood-at-stove-in-kitchen-restaurant-min

Hanno diritto alle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • per quelle operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione), essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25 per cento degli acquisti totali del periodo;
  • per quelle operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e dal codice ATECO 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca), essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5 per cento del totale.

Il contributo spetterà alle imprese che:

  • sono nel libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedura concorsuale o altra situazione equivalente;
  • non sono considerate in difficoltà;
  • sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno il DURC regolare;
  • sono in regola con gli adempimenti fiscali;
  • hanno restituito le somme eventualmente dovute in caso di provvedimenti di revoca di agevolazioni;
  • non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Le modalità e le tempistiche di presentazione delle domande saranno comunicate entro 30 giorni dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.