Bonus ristorazione 2022: entro quando presentare l’autodichiarazione?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
18/11/2022

Nei prossimi giorni scade la possibilità di presentare l’autodichiarazione per accedere al bonus ristorazione. Vediamo insieme entro quando inviare il modulo all’Agenzia delle Entrate.

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Lunedì 21 novembre scade la possibilità per gli interessati al bonus ristorazione di presentare la dichiarazione relativa agli aiuti “de minimis” spettanti alle imprese che lavorano nel settore della ristorazione, dei bar e dei catering per eventi.

Bonus ristoranti: di cosa si tratta

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Il bonus ristorazione spetta alle imprese che in possesso dei requisiti richiesti hanno già usufruito del precedente contributo “wedding/Horeca” previsto dal decreto Sostegni-bi”. Nello specifico, la misura è rivolta a quelle attività che appartengono ai seguenti codici Ateco 2007:

  •  56.10 – ristorazione, anche da asporto o connessa alle imprese agricole o ancora ambulante e gelaterie e pasticcerie;
  • 56.21 – catering per eventi/banqueting;
  • 56.30 – bar.

Il bonus consiste in un contributo a fondo perduto che copre il 70 per cento delle spese totali ammissibili, entro il limite dei 30mila euro per singola impresa. In particolare, il bonus sostiene gli investimenti in macchinari professionali e in altri beni strumentali durevoli.

La scadenza per l’autodichiarazione

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Per ottenere il bonus, gli operatori, a integrazione delle attestazioni già fornite con l’istanza di accesso al bonus “wedding/Horeca”, devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, entro il 21 novembre, un’autodichiarazione attestante il rispetto del limite triennale di aiuti di Stato previsto dal regime “de minimis”.

Nel modello, in particolare, devono essere indicati gli aiuti ottenuti con riferimento a tale regime, la cui registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (Rna) è avvenuta o avverrà nel triennio 2022-2024.

La dichiarazione deve essere compilata tramite l’apposito modello seguendo la procedura web disponibile dall’area riservata del portale “Fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle entrate. La trasmissione può essere effettuata direttamente dal dichiarante o da un intermediario in possesso della delega di consultazione del cassetto fiscale dell’impresa o di delega alla “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” del portale “Fatture e Corrispettivi”.