Bonus ristrutturazione 2022: fino a quando si può fare richiesta?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
13/08/2022

Il bonus ristrutturazione è l’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia che corrisponde a una detrazione dall’Irpef del 36% sulle spese sostenute. L’agevolazione è stata prorogata per altri due anni. Vediamo insieme di cosa si tratta e fino a quando se ne potrà usufruire.

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Il Bonus ristrutturazione è una delle agevolazioni più richieste dai cittadini per i lavori all’interno delle case e consiste in una detrazione fiscale del 50% per un massimo di spesa pari a 96.000 euro.

Il bonus è stato prorogato fino al 31 dicembre 2024 dalla Legge di bilancio 2022.

Vediamo insieme come funziona il bonus ristrutturazione.

Bonus ristrutturazione 2022: di cosa si tratta

handyman-uses-jackhammer-for-installation-professional-worker-on-the-construction-site-the-concept-of-electrician-and-handymanIl Bonus ristrutturazione consiste in una detrazione del 50% sulle spese effettuate fino al 31 dicembre 2024 in merito ai lavori in casa per un massimo di 96.000 euro.

È possibile usufruire in tre modi dell’agevolazione, ossia tramite: detrazione in 10 anni nella propria dichiarazione dei redditi; cessione del credito a terzi, banche comprese; sconto in fattura, in accordo con l’impresa che ha effettuato i lavori.

Il Bonus ristrutturazione può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia. Nello specifico, coloro che possono beneficiare della misura sono:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Quali lavori sono ammessi?

construction-worker-569149_1920I lavori su cui il bonus ristrutturazione è applicabile sono:

  • di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia;
  • necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto;
  • finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, come cancelli, grate, porte blindate, ecc..);
  • finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;
  • per il conseguimento di risparmi energetici;
  • per l’adozione di misure antisismiche;
  • di bonifica dall’amianto e opere per evitare gli infortuni domestici;
  • riparazione di impianti per la sicurezza domestica:
  • di installazione di apparecchi di rilevazione di gas;
  • per il monitoraggio di vetri anti-infortunio;
  • di installazione corrimano;
  • per la sostituzione di porte interne.