Bonus sanificazione 2021: domanda e per quali spese

18/07/2021

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento con istruzioni e modello per inviare la comunicazione relativa al bonus sanificazione 2021. Il tempo utile per presentare la domanda va dal 4 ottobre al 4 novembre 2021: scopriamo insieme come fare richiesta e quali sono le spese incluse.

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Il bonus sanificazione è stato rinnovato dal Governo Draghi anche per i mesi di giugno, luglio e agosto 2021. La forma sarà sempre quella del credito d’imposta per le spese sostenute per sanificare gli ambienti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuate (DPI).

La comunicazione con le spese sostenute va inviata all’Agenzia delle Entrate dal 4 ottobre, e i soggetti interessati avranno tempo fino al 4 novembre.

Bonus sanificazione: come funziona e quando fare domanda

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Come già detto, il bonus sanificazione consiste in un credito d’imposta pari al 30% della spesa sostenuta nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021, fino ad un massimo di 60mila euro per beneficiario.


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Al bonus possono accedere:

  • le partite IVA esercenti attività d’impresa, arti e professioni;
  • gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti;
  • le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale, ma in questo caso devono essere in possesso di un codice identificativo.

È stato recentemente divulgato il provvedimento che contiene le modalità con cui fare domanda per i mesi coinvolti: questa va inviata dal 4 ottobre al 4 novembre tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate.

Bonus sanificazione: quali sono le spese incluse?

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Rientrano nel bonus le spese sostenute per:

  • la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  • la somministrazione di tamponi a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali esercitate dai soggetti beneficiari;
  • l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • l’acquisto di dispositivi di sicurezza come quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, incluse le eventuali spese di installazione;
  • l’acquisto di dispostivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, incluse le eventuali spese di installazione.


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