Bonus Sar 2021: requisiti e come funziona

11/07/2021

Oggi tratteremo di un bonus poco conosciuto ma molto utile per i lavoratori interinali: il bonus Sar. Si tratta di una misura di sostegno al reddito per i lavoratori ai quali non viene rinnovato il contratto: scopriamolo insieme come funziona.

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Per i lavoratori interinali, ai quali non viene rinnovato il contratto di lavoro, la normativa prevede la somministrazione di una quota a sostegno del reddito: il bonus Sar.

Si tratta di un’indennità che può andare dai 780 ai 1000 euro, riconosciuta dal Forma.Temp, il “Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione”.

Vediamo come fare domanda e quali sono i requisiti per ottenerlo.

Bonus Sar: i requisiti

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I lavoratori interinali che possono richiedere il bonus sono tre, e si dividono secondo determinati requisiti:

  • coloro che sono disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano maturato almeno 110 giorni di lavoro (o 440 ore lavorate, in caso di part-time verticale) negli ultimi 12 mesi a partire dall’ultimo giorno effettivo di lavoro in somministrazione;
  • i disoccupati da almeno 45 giorni che abbiano portato a termine la procedura in “Mancanza di occasioni di lavoro ” ai sensi dell’art. 25 Ccnl Agenzie per il Lavoro;
  • i soggetti disoccupati da almeno 45 giorni che abbiano maturato almeno 90 giorni di lavoro (o 360 ore lavorate, in caso di part-time verticale) negli ultimi 12 mesi a partire dall’ultimo giorno effettivo di lavoro in somministrazione.

Per le prime due categorie il bonus è di mille euro, mentre per la terza l’importo erogato è di 780 euro.


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Bonus Sar: come fare domanda

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Per fare domanda del bonus Sar il richiedente deve presentare l’istanza tramite il portale Forma.Temp tra il 106esimo e il 173esimo giorno successivo all’ultimo rapporto di lavoro in somministrazione.

Il lavoratore dovrà quindi attendere altri 60 giorni, oltre ad aver maturato 45 giorni di disoccupazione, per potere fare richiesta del contributo; da quel momento avrà 68 giorni per poter inviare i propri dati.

Le modalità per fare domanda sono due:

  • telematicamente, registrandosi al sito internet di Roma.temp. Si devono compilare i campi previsti ed inserire i relativi allegati, in seguito va scaricato il modulo di domanda, stamparlo, sottoscriverlo con firma autografa, scansionarlo e allegarlo a sistema nella sezione “firma della domanda”. Cliccando su “salva” la domanda viene trasmessa al Fondo.
  • in atlernativa, ci si può rivolgere ad uno degli Sportelli Sindacali di categoria operativi nel proprio territorio di riferimento (Felsa Cisl, Nidil Cgil, UilTemp).

 

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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