Bonus sicurezza 2023: cos’è, come funziona e cosa rientra

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/01/2023

Anche nel 2023, sarà possibile beneficiare del bonus sicurezza, la detrazione del 50 per cento per le spese sostenute per acquistare strumenti di sicurezza installati all’interno della propria abitazione. Vediamo insieme di cosa si tratta.

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Il bonus sicurezza consiste in una detrazione fiscale pari al 50 per cento delle spese sostenute per acquistare strumenti di sicurezza da installare all’interno della propria casa.

Vediamo insieme come funziona il bonus.

Bonus sicurezza 2023: cos’è e domanda

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Il bonus sicurezza è una detrazione fiscale del 50 per cento rivolta a coloro che decidono di installare strumenti di sicurezza, come porte blindate, saracinesche, casseforti o sistemi e apparecchi tecnologici di sicurezza e videosorveglianza. La detrazione spetta per un importo massimo di 96mila euro.

È possibile usufruire della detrazione senza sostenere spese per la ristrutturazione della casa poiché riguarda esclusivamente la sicurezza dell’abitazione.

Il bonus sicurezza è un’agevolazione fiscale che si realizza in una detrazione fiscale sull’IRPEF che copre il 50 per cento delle spese sostenute.

La detrazione avviene in sede dichiarazione dei redditi e viene erogata, sempre in forma di detrazione, in un periodo rateizzato in 10 anni. Le spese sostenute devono essere effettuate attraverso metodi di pagamento tracciabili, riportando il codice fiscale del beneficiario, la Partita Iva o il Codice Fiscale del professionista o dell’impresa che effettua i lavori, la causale, il numero e la data della fattura e, infine, l’importo.

A richiederlo sono coloro i quali abbiano un diritto reale sull’immobile ma anche i familiari, i coniugi (anche in caso di separazione) e i conviventi possono effettuare la richiesta

Quali spese copre

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La detrazione fiscale può essere usufruita per le seguenti tipologie di intervento:

  • porte blindate;
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci e spioncini;
  • apposizione di saracinesche;
  • installazione di tapparelle metalliche con relativi bloccaggi;
  • sostituzione o installazione di pareti di vetro anti-rottura e antisfondamento;
  • montaggio casseforti a muro;
  • sistemi di allarme;
  • impianti antintrusione e antifurto;
  • videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC);
  • impianti di rilevazione incendi, evacuazioni e controllo fumi;
  • sistemi di controllo degli accessi, dispositivi di protezione da allagamenti e fughe di gas;
  • nebbiogeni e altri sistemi antintrusione, antiscasso e antirapina.;
  • controllo accessi parcheggi, aree riservate a personale autorizzato, aree di sosta, aree di accesso secondario, ecc.;
  • rifacimento recinzioni, mura perimetrali o altre strutture perimetrali delimitanti la proprietà.