Bonus sociale 2022, novità dl Energia: come funziona e importi

L’approvazione del dl Energia, conosciuto anche come decreto bollette, porta con sé la conferma dell’applicazione del bonus sociale sulle bollette anche per il secondo trimestre del 2022. Vediamo insieme quali sono le novità introdotte dal provvedimento.

light-bulb-close-upIl Parlamento ha varato il decreto legge Energia, detto anche decreto bollette. Dopo l’approvazione della Camera, infatti, è arrivato il via libero definitivo del Senato il 21 aprile. Tramite il dl Energia sono stati stanziati 8 miliardi, di cui 5,5 destinati a contrastare l’aumento dei prezzi del gas che stanno influendo anche sui costi della luce, ed andranno ad influire anche sul bonus sociale, il quale consiste in una riduzione delle aliquote degli oneri generali di sistema, che si affianca alla possibilità di rateizzare il pagamento della bolletta.

Bonus sociale 2022: come funziona

bolletteTramite l’approvazione del dl Energia, cosiddetto decreto bollette, è stato ulteriormente finanziato il bonus sociale, l’agevolazione finalizzata ad azzerare gli oneri di sistema sulle bollette. Grazie al nuovo provvedimento, l’Iva resta ridotta al 5% sulle bollette del gas per altri tre mesi.

Il dl Energia ha infatti potenziato con 500 milioni il bonus sociale sulle utenze di luce e gas per le famiglie a basso reddito nel secondo trimestre. Inoltre, tramite il decreto Ucraina bis pubblicato in Gazzetta ufficiale il 22 marzo, la platea dei beneficiari è stata ampliata grazie all’aumento del limite di reddito, utilizzato come requisito per accedere al bonus: il tetto ISEE passa da 8.265 a 12 mila euro e in questo modo salgo a 5,2 milioni di utenti del gas e dell’energia elettrica beneficiari dell’agevolazione.

Rientrano nel bonus sociale sia i contratti a mercato libero sia i contratti a regime tutelato.

Infine, la commissione Finanze del Senato sta discutendo sulla possibilità di applicare in modo automatico lo sconto, senza più dover presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), per coloro che rispettano il requisito reddituale. Al momento, infatti, l’automatismo è previsto solo per chi percepisce il Reddito di cittadinanza.

Il valore del bonus sociale

GasIl valore del bonus sociale è determinato dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Per il primo trimestre 2022, il valore del bonus per le bollette della luce è stato integrato da una voce straordinaria, la cosiddetta componente integrativa temporanea. L’importo dello sconto dipende anche dal numero di componenti del nucleo familiare indicati nella Dsu, e per il primo trimestre di quest’anno gli importi del bonus ammontavano a:

  • 165,6 euro per le famiglie fino a due componenti;
  • 200,7 euro per quelle di 3-4 componenti;
  • 235,8 euro se la famiglia è più numerosa.

Diverso è il discorso per l’applicazione del bonus sociale sulle bollette del gas; infatti, in questo caso, l’importo dello sconto non dipende soltanto dai componenti del nucleo familiare, ma anche da:

  • categoria d’uso associata alla fornitura di gas;
  • la zona climatica di appartenenza del punto di fornitura;
  • numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Per il primo trimestre 2022 si va da un minimo di 62,1 euro di sconto sulla bolletta trimestrale per una famiglia fino a 4 componenti con gas per acqua calda e/o cottura in zona climatica A/B (le più calde) fino a un massimo di 816,3 euro per una famiglia con più di 4 componenti che usa il gas anche per il riscaldamento in zona climatica F (le aree più fredde).

Lascia un commento