Bonus soggirono 2024: l’INPS regala dalle 600 ai 1000 euro per una vacanza studio

Dopo il successo del bonus vacanza, introdotto per mitigare l’impatto della pandemia COVID-19 e stimolare la ripresa del settore turistico, il governo italiano ha lanciato il bonus soggiorno con condizioni aggiornate e maggiormente inclusive.

Il nuovo bonus soggiorno prevede un contributo finanziario diretto fino a 1.000 euro, partendo da una base di 600 euro, con l’obiettivo di sostenere le famiglie nel permettere ai propri figli di godere di opportunità di arricchimento personale durante il periodo estivo.
Questo sostegno finanziario mira a coprire i costi di soggiorni che combinano relax e apprendimento, spaziando dalle attività sportive a quelle culturali, artistiche o linguistiche, promuovendo così una crescita personale e una maggiore consapevolezza sociale e ambientale tra i giovani.

Un bonus pensato per gli studenti

Riservato in particolare agli studenti della scuola primaria e secondaria, il bonus soggiorno viene gestito attraverso il programma Estate INPSieme, che si focalizza sullo sviluppo di competenze specifiche dei partecipanti. Questo programma, infatti, è destinato a sostenere soggiorni estivi che non solo offrono una pausa dal contesto scolastico, ma incoraggiano anche l’apprendimento e lo sviluppo personale attraverso attività mirate.

Come chiedere il bonus soggiorno (INPSieme)

Per accedere a tale beneficio, i candidati devono soddisfare criteri ben definiti, tra cui l’essere figli di dipendenti o pensionati del settore pubblico e l’iscrizione per l’anno scolastico 2023/24 a partire dal secondo anno di scuola superiore, garantendo così che il programma sia rivolto a studenti con un’età minima di 14 anni.
Le domande per il bonus devono essere inoltrate attraverso il Portale prestazioni welfare utilizzando l’identità digitale, entro termini precisi, garantendo una procedura di selezione trasparente e equa.

Bonus soggiorno: un’opportunità per tutti gli studenti e le famiglie

Il finanziamento previsto dal bonus soggiorno, che varia da 600 euro per soggiorni di una settimana a 1.000 euro per quelli di due settimane, rappresenta un’importante opportunità per le famiglie di arricchire l’esperienza estiva dei propri figli. Questa iniziativa sottolinea l’importanza attribuita dallo Stato all’educazione formale e informale come veicolo di crescita individuale e collettiva, promuovendo un’idea di vacanza che trascende il puro svago per abbracciare un approccio più formativo e inclusivo.