Bonus Studenti 2021: come funziona, come richiederlo e quanto vale

11/06/2021

Bonus figli in DAD: l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla misura contenuta nel Testo Unico delle imposte sui redditi. Vediamo come funziona e quali sono gli acquisti che riconoscono al lavoratore dipendente il rimborso spesa.

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L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti importanti sul rimborso delle spese sostenute dai lavoratori dipendenti per acquistare strumenti e materiali per i figli in DAD, una misura presente nel Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR).

Il bonus viene riconosciuto in azienda a chi ha un contratto subordinato e rispetta determinate condizioni: vediamo insieme quali sono e come funziona il regime fiscale definito dal TUIR.

Bonus studenti in DAD: come funziona

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Il bonus studenti è una misura presente all’interno del Testo Unico delle imposte sui redditi. All’art. 51 del TUIR, precisamente, si fa riferimento ad un rimborso spese da parte delle aziende in favore dei lavoratori dipendenti per le spese destinate ad attività educative dei propri figli.


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Nel corso dell’ultimo anno, causa didattica a distanza, le famiglie si sono trovate a dover sostenere acquisti extra di strumenti e materiali finalizzati alla partecipazione alle lezioni dei figli: spese che non tutti hanno potuto affrontare con leggerezza.

Per tale motivo, l’Agenzia delle Entrate ha voluto riportare l’attenzione su questa agevolazione con la risoluzione n.37/E del 27 maggio 2021, che ha indicato i soggetti a cui può essere indirizzato il bonus:

  • ciascun figlio, siano essi naturali riconosciuti, adottivi o affidati;
  • coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • ogni altra persona convivente del contribuente che non percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Il bonus, tuttavia, verrà riconosciuto solamente ai lavoratori con contratto subordinato che attestino, tramite apposita documentazione, la coerenza tra le somme richieste e il loro effettivo utilizzo.

Bonus studenti: quali sono le spese rimborsabili

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L’art.51 del TUIR definisce anche le categorie di spese ammissibili all’interno del bonus studenti.

Nello specifico, tra gli acquisti che riconoscono al lavoratore il rimborso spesa vi sono quelli di mezzi e strumenti volti a sostenere le attività educative dei figli, come appunto la partecipazione di questi ultimi alle lezioni in DAD, nonché quelli per la fruizione, da parte dei familiari, di servizi di educazione ed istruzione, compresi i servizi integrativi ad essi connessi (come, ad esempio, la mensa).

Oltre a questi, poi, i rimborsi spesa possono essere richiesti anche per la partecipazione di figli e familiari a ludoteche e centri estivi o invernali.


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L’erogazione delle somme rimborsabili ai dipendenti spetta direttamente al datore di lavoro.

 

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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