Bonus stufa a pellet 2022: cos’è e come funziona

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
15/09/2022

Per contrastare l’aumento delle bollette, molti cittadini italiani stanno pensando di installare una stufa a pellet all’interno della propria abitazione, ma il costo di questo dispositivo è piuttosto alto. Per questo esistono delle agevolazioni che si possono utilizzare per l’installazione delle stufe a pellet.

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Si avvicina la stagione autunnale e con essa iniziano ad abbassarsi le temperature e ad accendersi i termosifoni. Tuttavia, i cittadini quest’anno sono particolarmente preoccupati per il costo delle bollette, che a causa della crisi energetica è aumentato non poco.

Tra le soluzioni disponibili per poter contrastare l’aumento delle utenze c’è il bonus stufa a pellet. Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona.

Bonus stufa a pellet 2022: di cosa si tratta

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Il costo di una stufa a pellet ad aria si aggira tra i 1500 ai 3 mila euro e per un impianto ad acqua i prezzi si aggirano tra i 2500 e i 4 mila euro. A questi costi vanno aggiunti quelli relativi all’impianto (circa 200/300 euro); alla costruzione della canna fumaria (mediamente 30 euro al metro quadro) e, infine, all’acquisto del pellet stesso (un sacchetto da 15 kg costa 10/15 euro).

A causa dei costi piuttosto alti, il Gestore dei servizi energetici (Gse) prevede l’erogazione di un contributo del 65% per il passaggio dal riscaldamento a gas alle biomasse. Sul sito è possibile trovare la lista di tutti gli impianti, camini, stufe, termocamini e caldaie, che soddisfano i requisiti energetici richiesti dalle norme per usufruire dei bonus introdotti da enti nazionali e regionali

La domanda va presentata online alla fine dei lavori, allegando la documentazione relativa all’installazione oltre alle fatture di spesa. Da quest’anno l’importo viene accreditato in un’unica soluzione quando la somma è inferiore ai 5000 euro, altrimenti in due rate annuali

È possibile usufruire anche dell’Ecobonus e il Bonus ristrutturazione edilizia. Il primo prevede un rimborso del 65% fino ad un massimo di 30 mila euro, mentre nel caso di ristrutturazione edilizia, il rimborso è pari al 50% fino ad un massimo di 96 mila euro. In questo caso la stufa deve avere un rendimento non inferiore al 70%. Sono entrambi validi per acquisti fino al 31 dicembre 2022.