Bonus teatri e spettacoli 2021: cos’è, domanda e requisiti

13/10/2021

Fra pochi giorni sarà possibile presentare domanda per il bonus teatro e spettacoli, il credito d’imposta che favorisce gli esercenti di attività teatrali e spettacoli dal vivo. Scopriamo insieme da quando, in cosa consiste e quali sono i requisiti richiesti.

12640-minCome previsto dal decreto Sostegni, dal 14 ottobre 2021 sarà possibile presentare domanda per il bonus teatro e spettacoli fino al 15 novembre 2021. L’accesso a tale misura è riservato agli esercenti di attività teatrali e spettacoli dal vivo che hanno registrato un calo del fatturato pari almeno al 20% nel 2020 rispetto al 2019.

I fondi messi a disposizione del credito d’imposta sono pari a 10 milioni di euro e in caso di richieste superiori alla cifra stanziata, l’Agenzia delle Entrate provvederà a rideterminare l’ammontare del bonus riconosciuto.

Bonus teatro e spettacolo: cos’è e quali sono i requisiti

Theater camp concept vector illustration.Il bonus teatro e spettacolo è stato introdotto dall’articolo 36-bis della legge di conversione del decreto Sostegni n. 41/2021 e consiste in un credito d’imposta rivolto agli esercenti di attività teatrali e spettacoli dal vivo. Si tratta di in un contributo straordinario, cumulabile con altri finanziamenti concessi dal Fondo unico per lo spettacolo, pari al 90% delle spese sostenute nel corso del 2020 per la realizzazione di spettacoli, anche se tramite sistemi digitali


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La domanda si potrà presentare in modalità telematica  all’Agenzia delle Entrate e dovrà contenere l’importo delle spese sostenute nel corso del 2020 per la realizzazione delle attività teatrali e degli spettacoli dal vivo che verrà utilizzato come parametro per il calcolo del credito d’imposta.

Tra i requisiti per accedere al beneficio è necessario dimostrare un calo del fatturato pari almeno al 20% nel 2020 rispetto al 2019.

Cosa accade se le richieste superano il limite di spesa?

Person covering emotions, searching identityUna volta conclusa la fase delle richieste, l’Agenzia delle Entrate dovrà verificare se i crediti d’imposta complessivamente richiesti superino o meno il limite massimo di spesa, pari a 10 milioni di euro.

Nel caso in cui le richieste fossero maggiori del fondo stanziato, allora la percentuale del credito d’imposta sarà riparametrata ed entro il 25 novembre l’Agenzia delle Entrate pubblicherà un provvedimento contenente la nuova percentuale del credito spettante.