Bonus termico: cosa non fare per perdere il diritto ad averlo

Tra le varie agevolazioni attualmente attive per migliorare l’efficienza energetica, spicca il conto termico per impianti rinnovabili, noto anche come bonus termico. Questo incentivo mira a favorire coloro che optano per impianti di energia rinnovabile di dimensioni contenute. Tuttavia, come per qualsiasi agevolazione, anche per il bonus termico è essenziale evitare errori che potrebbero comprometterne l’accesso.

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Come per altri bonus, un errore apparentemente minimo potrebbe causare la perdita dell’agevolazione. Un esempio lampante è il bonus ristrutturazioni, dove una causale di bonifico errata può annullare la detrazione spettante.

Quali sono gli errori più diffusi?

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Per il conto termico, gestito dal GSE, la società italiana che promuove le energie rinnovabili, alcuni errori comuni possono mettere a rischio l’accesso al beneficio. Secondo il GSE, tre errori particolarmente diffusi sono:

  1. Impianti non adeguatamente progettati: La difformità degli impianti, soprattutto se sovradimensionati rispetto a quelli preesistenti senza giustificazione, potrebbe risultare nella non erogazione del conto termico.
  2. Errori a livello del bonifico di pagamento: La causale del bonifico non deve fare riferimento a detrazioni per la riqualificazione energetica. Una causale errata potrebbe portare al rigetto della domanda per il conto termico.
  3. Mancanza di documenti necessari: La documentazione deve includere certificazioni di conformità, fotografie e dati dei richiedenti. La mancanza di questi documenti potrebbe compromettere l’accesso al bonus.

Ottenere il bonus termico: come fare?

Per ottenere il bonus termico, è cruciale evitare errori nella richiesta stessa. Ad esempio, il soggetto ordinante e quello responsabile devono coincidere, e i pagamenti devono provenire dal soggetto responsabile, con alcune eccezioni per conti e bonifici cointestati.

Quando può essere respinta la pratica?

Inoltre, è essenziale che la sostituzione degli impianti preesistenti con nuovi impianti sia associata alle stesse utenze. Se la nuova installazione non coincide con le utenze dei vecchi impianti, la pratica di richiesta potrebbe essere respinta.

Quanto conta presentare la documentazione corretta?

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In conclusione, per evitare la perdita del bonus termico, è fondamentale prestare attenzione ai dettagli, assicurandosi di seguire attentamente tutte le procedure e di presentare la documentazione corretta. Solo così si potrà beneficiare appieno di questa preziosa agevolazione per l’efficienza energetica.

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