Bonus termico: requisiti, importi e come richiederlo

Il Bonus Termico rappresenta un importante incentivo del governo italiano volto a promuovere l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per migliorare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccola scala.

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Il Bonus Termico 2023 è rivolto non solo alle pubbliche amministrazioni ma anche a privati ed imprese, ampliando così la platea dei beneficiari. L’obiettivo del Bonus Termico è duplice: favorire la transizione energetica e ridurre i costi energetici. Questo incentivo si applica a interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e all’installazione di impianti a energie rinnovabili per la produzione di acqua calda e calore in abitazioni o edifici pubblici.

Bonus termico: come varia la percentuale di copertura?

Pannelli, Fotovoltaici

Il meccanismo del Bonus Termico, noto anche come “Conto Termico”, prevede incentivi finanziari che coprono dal 40% al 65% delle spese sostenute per specifici interventi di risparmio energetico. La percentuale di copertura varia in base al tipo di intervento eseguito.

Quando si applica la detrazione massima?

Ad esempio, la copertura massima del 65% si applica a interventi come la demolizione e ricostruzione di edifici a energia quasi zero (nZEB) e la sostituzione di impianti tradizionali con pompe di calore, caldaie a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore o impianti solari termici.

Il bonus termico può essere cumulativo?

Il Bonus Termico può essere cumulato con altri incentivi non statali ed è utilizzabile per finanziare il 100% delle spese per la diagnosi energetica e l’attestato di prestazione energetica per le pubbliche amministrazioni. Per i soggetti privati, cooperative di abitanti e cooperative sociali, il bonus può coprire il 50% delle spese.

Chi può richiedere il bonus termico?

Pannelli, Solari

Il Bonus Termico 2023 è destinato a pubbliche amministrazioni, comprese le cooperative di abitanti e le società cooperative sociali, oltre che ai soggetti privati che possono presentare richiesta attraverso una ESCO. La richiesta può avvenire direttamente entro 60 giorni dalla fine dei lavori o tramite prenotazione per interventi ancora da realizzare, ottenendo un account all’avvio dei lavori. È fondamentale comprendere i requisiti e le modalità di accesso per sfruttare appieno questo importante incentivo governativo.

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