Bonus tiroide 2022: cos’è, requisiti e importi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/01/2022

I soggetti che soffrono di problemi legati alla tiroide sono sempre di più in Italia, al punto tale che il governo ha deciso di istituire un’agevolazione ad hoc. Vediamo insieme di cosa si tratta, a quanto ammonta e quali sono i requisiti per beneficiarne.

Medico

Prima di iniziare a spiegare le caratteristiche dell’agevolazione, vanno fatte alcune precisazioni riguardo alla natura del “bonus tiroide“. La misura infatti non è un vero e proprio bonus, si tratta bensì di un assegno erogato dall’INPS per coloro che hanno un’invalidità riconosciuta. Dunque il requisito essenziale è quello di essere in possesso di invalidità riconosciuta a causa di disturbi legati alla ghiandola tiroidea.

Vediamo come funziona il bonus tiroide e quanto può erogare.

Bonus tiroide: quali disturbi permettono di avere l’invalidità?

Gola

Prima di analizzare la questione economica della misura, valutiamo in primis quali sono i disturbi legati alla tiroide che permettono di ottenere l’invalidità certificata. Una normativa, derivante dal D.M. del 5 febbraio 1992stabilisce che in presenza di determinati disturbi spettano determinate percentuali d’invalidità, ossia:

  • ipertiroidismo o l’ipotiroidismo grave con ritardo mentale – invalidità in misura fissa del 100%;
  • iperparatiroidismo primario – invalidità in misura fissa del 50%;
  • ipoparatiroidismo non suscettibile di utile trattamento – invalidità dal 91 al 100%.

Bonus tiroide: a quanto ammonta?

Soldi

Vediamo ora a quanto ammontano le somme che il bonus tiroide può erogare a coloro che hanno un’invalidità certificata.

Un soggetto può richiedere l’agevolazione solo quando ha un’invalidità riconosciuta di almeno il 74%, ma non solo. Vi è infatti un altro requisito economico che i richiedenti devono soddisfare. I limiti di reddito fissati sono i seguenti:

  • invalidità con percentuale che va dai 74% al 99%: 5.005,94€;
  • invalidità al 100%: 17.271,19€.

In questi due casi, il massimo di assegno d’invalidità spettante è di 291,95€,per 13 mensilità. Ma non è il massimo erogabile: il massimale ammonta a circa 523,82€, e spetta a coloro che soffrono di drepanocitosi o talassemia major, con la seconda che è di solito connessa a problemi alla tiroide.

Con l’invalidità al 100% è possibile richiedere anche l’invalidità di accompagnamento, oltre all’invalidità civile.