Bonus trasporti 2022, arrivano nuovi fondi: come e da quando fare domanda

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
06/08/2022

Bonus trasporti: arrivano nuove risorse con il decreto Aiuti bis. Il provvedimento prevede lo stanziamento di ulteriori 101 milioni di euro, che si vanno agli iniziali 79 previsti al momento dell’introduzione dell’agevolazione. Vediamo insieme tutte le ultime novità sul bonus.

bus-g028f414f9_1920

Nuovi fondi per il bonus trasporti 2022. Il decreto Aiuti bis dispone lo stanziamento di 101 milioni di euro per finanziare la misura, con un incremento notevole dei potenziali abbonamenti sottoscrivibili con lo sconto fino a 60 euro.

Vediamo nel seguente articolo quali sono le novità introdotte dal provvedimento.

Bonus trasporti 2022 rifinanziato

money-1005479_1920

Il bonus trasporti è stato rifinanziato dal decreto Aiuti bis, che ha aggiunto 101 milioni di euro ai 79 milioni stanziati in prima battuta. Una novità importante, che aumenta di molto il numero dei potenziali abbonamenti acquistabili con lo sconto.

Il bonus trasporti 2022, ricordiamo, consiste in un voucher che può essere pari fino al 100% della spesa da sostenere per l’acquisto dell’abbonamento al mezzo pubblico, ma nel limite massimo di 60 euro per ciascun beneficiario. Per poter accedere al bonus, inoltre, il reddito complessivo del beneficiario conseguito nell’anno di imposta 2021 non deve essere superiore a 35.000 euro.

Il buono è valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2022 e sono compresi gli abbonamenti annuali, mensili e quelli relativi a più mensilità.

Bonus trasporti: come e da quando fare domanda

businessman-checking-documents-at-table-min

La domanda per il bonus trasporti si potrà fare a partire dal prossimo mese di settembre sul portale www.bonustrasporti.lavoro.gov.it del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Una volta fatto l’accesso bisognerà autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS e fornire le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, indicando nome, cognome e codice fiscale del beneficiario. Nel caso in cui il beneficiario non abbia ancora compiuto diciotto anni, il richiedente, assieme al proprio codice fiscale, dovrà anche attestare che il minore sia fiscalmente a suo carico.

Nell’istanza verrà richiesto di indicare anche l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista e il gestore del servizio di trasporto pubblico.