Bonus trasporti 2022: come funziona e come richiederlo per i minorenni

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
19/08/2022

Bonus trasporti 2022: come funziona nel caso di un soggetto minorenne? Il contributo per le spese di acquisto degli abbonamenti ai mezzi pubblici, fino ad un massimo di 60 euro, può essere richiesto anche per studenti e studentesse: vediamo nel dettaglio la procedura di domanda.

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Come richiedere il bonus trasporti 2022 per i soggetti minorenni?

Il contributo per l’acquisto degli abbonamenti ai mezzi pubblici, riconosciuto fino ad un importo massimo di 60 euro a beneficiario, può essere richiesto anche per studenti e studentesse che non hanno ancora raggiunto la maggiore età. Vediamo insieme come funziona.

Bonus trasporti 2022: come richiederlo per i minorenni

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Il bonus trasporti per i soggetti minorenni fiscalmente a carico va richiesto entro il 31 dicembre 2022 accedendo al portale bonustrasporti.lavoro.gov.it previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.

Una volta effettuato l’accesso, è necessario procedere con la registrazione indicando le seguenti informazioni:

  • nome, cognome, codice fiscale del soggetto minorenne beneficiario del voucher;
  • il richiedente, oltre al suo codice fiscale, deve anche attestare che il ragazzo o la ragazza sia fiscalmente a suo carico;
  • il reddito complessivo conseguito nel corso del 2021.

Al momento della presentazione dell’istanza deve essere anche specificato l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista, che in ogni caso non può essere superiore a 60 euro per ciascun beneficiario.

In caso di esito positivo della richiesta, la piattaforma genera un voucher con i seguenti dati:

  • un codice identificativo univoco;
  • il codice fiscale del soggetto minorenne beneficiario;
  • l’importo e la data di emissione e di scadenza del voucher.

Bonus trasporti 2022: a chi spetta?

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Il bonus trasporti 2022 è destinato ad un’ampia platea di beneficiari. I requisiti da rispettare, infatti, sono solamente due:

  • avere un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro;
  • acquistare abbonamenti annuali o mensili relativi ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o anche per i servizi di trasporto ferroviario nazionale, esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Possono ottenere il contributo:

  • pensionate e pensionati;
  • lavoratrici e lavoratori;
  • studentesse e studenti ancora minorenni.