Bonus trasporti 2023: come e da quando fare domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/01/2023

Il Decreto Carburanti ha prorogato per il 2023 anche il bonus trasporti da 60 euro, ma con una soglia ISEE d’accesso minore. Vediamo insieme a partire da quando e come fare domanda.

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Tramite il Decreto Carburante il governo Meloni ha confermato anche per quest’anno il bonus trasporti, ma la soglia ISEE per accedere al bonus è stata ridotta da 35mila a 20mila euro.

Il bonus consiste in un contributo di 60 euro che i cittadini e le cittadine possono utilizzare per l’acquisto degli abbonamenti ai mezzi pubblici a livello locale, regionale e interregionale ma anche per le ferrovie nazionali.

Vediamo insieme come fare domanda e a partire da quando.

Bonus trasporti: come e da quando fare domanda

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Il bonus trasporti potrà essere richiesto tramite la medesima piattaforma attivata lo scorso anno, come specificato nell’articolo del DL n.5 del 14 gennaio.

Tuttavia, non trattandosi di una vera e propria proroga, le modalità operative per poter presentare domanda dovranno essere definite con un decreto attuativo da adottare entro la scadenza del 14 febbraio 2023.

Come fare domande online per il bonus trasporti

Lo scorso anno, la domanda andava presentata tramite il portale bonustrasporti.lavoro.gov.it del ministero del Lavoro:

  • accedendo tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica al portale dedicato, i cittadini e le cittadine hanno potuto richiedere l’emissione del contributo di 60 euro;
  • confermati i requisiti e indicato l’importo e il gestore del servizio pubblico di riferimento, risultava possibile inviare la domanda;
  • in caso di esito positivo, il sistema generava dei voucher da utilizzare per l’acquisto degli abbonamenti entro la fine del mese di emissione.

Bonus trasporti anche nel 2023

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A rifinanziare il bonus da 60 euro per l’abbonamento al trasporto pubblico è stato il decreto trasparenza, tramite il quale sono stati stanziati 100 milioni di euro.

A chi spetta il bonus trasporti?

Nonostante ciò, l’agevolazione spetterà a coloro che sono in possesso di un reddito inferiore ai 20mila euro, rispetto ai 35mila euro inizialmente previsti.

Il voucher sarà nominativo, sarà utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, non sarà cedibile, non costituirà reddito imponibile e non rileverà al fine del computo del valore dell’indicatore Isee.