Bonus trasporti per i dipendenti 2022, al via: cos’è e come funziona

Al via le domande per il bonus trasporti per i dipendenti degli studi professionali che si muovo utilizzando il trasporto pubblico locale. Il bonus consiste in un rimborso per gli abbonamenti annuali e infrannuali. Vediamo insieme come funziona nel dettaglio.

interior-public-bus-transport

A partire da ieri, 1° luglio, è possibile presentare domanda per il bonus trasporti che si rivolge ai dipendenti degli studi professionali che si muovo utilizzando il trasporto pubblico locale. Il bonus consiste in uno sconto del 50% sulle spese sostenute fino a un importo massimo di 200 euro per gli abbonamenti annuali o infrannuali.

Vediamo insieme come funziona il bonus.

Bonus trasporti per i dipendenti 2022: di cosa si tratta

bus-g028f414f9_1920

Il bonus trasporti è stato messo a disposizione degli iscritti da Ebipro, l’ente bilaterale per gli studi professionali, che dal 1° maggio scorso ha anche riaperto la possibilità di chiedere un rimborso delle spese sostenute dai titolari per acquistare strumenti hardware da fornire ai propri dipendenti in smart working.

Il bonus trasporti potrà essere richiesto dal 1° luglio al 30 settembre e riguarda l’abbonamento al trasporto pubblico regionale o interregionale nel tragitto casa-lavoro e viceversa. L’agevolazione si rivolge soltanto al singolo lavoratore, e non ai membri della famiglia.

Si tratta di un rimborso pari al 50% delle spese sostenute, fino a un importo massimo di 200 euro, che spetta per gli abbonamenti annuali o infrannuali (da mensili a semestrali).

Rimborso del Tpl

bus-gf5f180e69_1920

Il presidente di Ebipro, Leonardo Pascazio, ha spiegato che il nuovo beneficio dedicato al trasporto pubblico locale:

non si limita ad andare incontro alle esigenze dei lavoratori ma ha una finalità politico-sociale: puntiamo a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici rispetto a quello delle vetture private, per far fronte ai rincari dei carburanti e promuovere scelte di trasporto più sostenibili ed ecologiche. Ci aspettiamo un gran numero di domande e contiamo di dare i rimborsi a tutti coloro che hanno i requisiti

Il contributo sarà infatti finanziato con le risorse stanziate per il welfare che ammontano a circa 3,5 milioni nel 2022.

Lascia un commento