Bonus turismo 2023: cos’è, come funziona e novità

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
28/12/2022

Tra i bonus rifinanziati dalla Legge di Bilancio 2023 è compreso anche il bonus turismo. Vediamo insieme cos’è, come funziona e cosa riguarda.

turismo

La Manovra 2023 ha confermato per il prossimo anno anche il bonus turismo, un’agevolazione che prevede l’istituzione di due Fondi finalizzati ad incentivare il turismo in Italia. Nello specifico, si rivolge alla valorizzazione dei piccoli comuni e al potenziamento degli interventi volti a promuovere l’ecoturismo e il turismo sostenibile.

Stiamo parlando del Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica e del Fondo per il turismo sostenibile. Vediamo insieme come funzionano.

Bonus turismo: cos’è

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Il bonus turismo consiste in due fondi: il Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica e il Fondo per il turismo sostenibile.

Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica

Per il primo sono disponibili 10 milioni di euro per l’anno 2023 e di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e ha come obiettivo quello di finanziare progetti di valorizzazione dei comuni che hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e che, dalla classificazione che viene effettuata dall’Istat, risultano essere presenti nella lista dei comuni a vocazione turistica.

Nello specifico, il fine è quello di incentivare gli interventi innovativi in termini di accessibilità; mobilità; rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale. Sarà il documento pubblicato dal Ministero del turismo a stabilire le modalità di attuazione del bonus.

Fondo per il turismo sostenibile

Per il Fondo per il turismo sostenibile sono stati stanziati 5 milioni per il 2023; 10 milioni per il 2024 e altri 10 milioni per il 2025, fondi destinati agli interventi finalizzati alla promozione dell’ecoturismo e del turismo sostenibile; a minimizzare gli impatti economici, ambientali e sociali e a generare contemporaneamente reddito, occupazione e conservazione degli ecosistemi locali.

In particolare, l’obiettivo è quello di di rafforzare le grandi destinazioni culturali attraverso la promozione di forme di turismo sostenibile, l’attenuazione del sovraffollamento turistico, la creazione di itinerari turistici innovativi e la destagionalizzazione del turismo, ma anche di favorire la transizione ecologica nel turismo, con azioni di promozione del turismo intermodale secondo le strategie di riduzione delle emissioni per il turismo.

Infine, si vogliono sostenere le strutture ricettive e le imprese turistiche nelle attività utili al conseguimento di certificazioni di sostenibilità. Anche in questo caso, bisognerà attendere il documento pubblicato dal Ministero del turismo per conoscere le modalità di attuazione del bonus.