Bonus TV 2021: online la piattaforma per i venditori

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
26/08/2021

Bonus TV: è online la piattaforma del MiSE per le autorizzazioni all’applicazione dello sconto da parte dei venditori. Vediamo meglio come funziona e quali sono i dati richiesti dal Ministero necessari allo “sblocco” del bonus TV.

close-up-person-using-the-television-remote

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha attivato la piattaforma online per il rilascio delle autorizzazioni del bonus TV ai venditori.

Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate tramite un comunicato stampa del 23 agosto 2021, data in cui ha preso ufficialmente il via l’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2021.

Vediamo meglio come funziona la piattaforma bonus TV e quali sono i dati da inserire.

Bonus TV: attivata la piattaforma del MiSE

back-view-of-casual-woman-sitting-on-sofa-and-watching-tv-in-home

L’Agenzia delle Entrate, con un comunicato stampa emesso in data 23 agosto 2021, ha annunciato l’attivazione da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico della piattaforma web volta a rilasciare ai venditori le autorizzazioni per utilizzare il bonus TV 2021.

Il bonus TV, ricordiamo, consiste in uno sconto del 20% sul prezzo del nuovo televisore acquistato fino ad un massimo di 100 euro.

La misura è stata introdotta dal Governo Draghi per sostenere le famiglie italiane nell’acquisto di un apparecchio idoneo ai nuovi standard del digitale terrestre che si attiveranno gradualmente nelle varie Regioni a partire dal prossimo 15 ottobre.

Piattaforma bonus TV: come funziona

businessman-checking-documents-table-min

La piattaforma del MiSE dovrà essere utilizzata dai venditori di televisori per richiedere l’autorizzazione ad applicare lo sconto all’acquirente.

Una volta registratosi alla piattaforma, il venditore dovrà inserire il codice fiscale del soggetto che intende acquistare la TV e alcuni dati identificativi del nuovo apparecchio.

A questo punto il MiSE autorizzerà o meno l’applicazione dello sconto, che potrà poi essere recuperato dallo stesso venditore come credito d’imposta da fruire in compensazione nel modello F24 (inserendo l’apposito codice tributo).

Nel comunicato stampa diffuso dall’Agenzia delle Entrate sono presenti anche le indicazioni su come comportarsi nel caso in cui la piattaforma dovesse respingere l’autorizzazione ad applicare il bonus.