Bonus tv rinnovato: tutto quello che c’è da sapere

Nella bozza, ormai prossima all’ufficialità, della Legge di Bilancio 2021 si legge che verrà rifinanziato il bonus tv e decoder. Nel seguente articolo affronteremo la questione, ricordando di cosa si tratta, quali sono i requisiti per ottenerlo e a quanto ammonta.

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Il governo sta per ufficializzare la riconferma del bonus tv e decoder, che dopo le annate 2019 e 2021, sta per essere quindi confermato anche per il 2022. Il bonus avrà nuova linfa, con il fondo apposito rimpolpato da ben 68 milioni di euro. Si ricorda che il bonus ha come obiettivo principale quello di aiutare gli italiani ad acquistare apparecchi in grado di trasmettere tramite il nuovo digitale terrestre.

Bonus tv e decoder: tutto ciò che c’è da sapere

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Il bonus tv e decoder è, come detto, l’agevolazione con la quale si potrà cambiare il proprio televisore obsoleto, in favore di uno in grado di recepire il nuovo digitale terrestre. Il bonus si sostanzia in uno sconto del 20% che il venditore si impegnerà ad applicare al momento dell’acquisto.

Il massimale erogabile dal bonus è di 100 euro, dunque per spese oltre 500 euro il massimo sconto possibile sarà comunque di 100 euro. I requisiti per poterne usufruire sono che è necessario rottamare un vecchio televisore e che bisogna essere in regola con i pagamenti del canone RAI. Quest’ultimo non si applica per chi ha più di 75 anni.

Bonus tv e decoder: ecco le novità per il 2022

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Oltre al rifinanziamento con ben 68 milioni di euro, la Legge di Bilancio ha apportato ulteriori novità al bonus tv, alcune delle quali molto interessanti. Per quanto riguarda il decoder, sarà possibile averlo direttamente a casa al costo massimo di 30 euro per persone con:

  • di 70 anni e oltre;
  • con una pensione di massimo 20 mila euro annui lordi;
  • ai quali Poste fornirebbe anche un servizio di assistenza telefonica per installare il dispositivo.

Al momento tale servizio viene descritto come possibile e non come sicuro e obbligatorio dalle Poste. Ma gli sforzi dl governo sembrano spingere in questa direzione: staremo a vedere nelle prossime se verrà confermato o meno.

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