Bonus veicoli sicuri 2021: cos’è e come fare domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
02/11/2021

Da ieri è scattato l’aumento dei prezzi per la revisione auto, ma per compensare il rincaro il governo ha predisposto il Bonus veicoli sicuri. Purtroppo i fondi messi a disposizione non saranno sufficienti a soddisfare tutte le richieste stimate, di conseguenza è stato istituito un click day per presentare domanda. Scopriamo insieme come fare.

Happy family couple and two kids riding in carCome previsto dalla Legge di Bilancio e stabilito per decreto dal ministero delle Infrastrutture e dell’Economia, da ieri il costo per la revisione dell’auto è aumentato di 10 euro per tutte le tariffe. La medesima normativa ha stabilito il cosiddetto Bonus veicoli sicuri per compensare il rincaro. Vediamo insieme come funziona l’indennizzo statale.

Bonus revisione auto: cos’è

Car Service Garage Cartoon Composition PosterL’aumento del prezzo della revisione dell’auto si è resto necessario affinché i costi fossero adeguati agli indici Istat, con una crescita dei prezzi del 22% delle tariffe attuali. Si passerà dai 66,88 euro standard nei centri privati convenzionati a una spesa di 79,02 euro, mentre presso la Motorizzazione aumenterà dai 45 euro a 54,95.

Nonostante ciò, il governo ha introdotto il cosiddetto “Bonus veicoli sicuri” che consiste in un indennizzo di 9,95 euro di cui potranno usufruire coloro che sottoporranno a revisione il proprio veicolo da oggi fino al 2023. La somma sarà valida una sola volta per una sola vettura.

Come fare domanda

Man with map on smartphone renting carI fondi messi a disposizione dal governo per finanziare il Bonus veicoli sicuri ammontano a 4 milioni di euro per il triennio e verranno erogati fino ad esaurimento risorse, secondo un criterio di ordine di arrivo. La domanda potrà essere presentata tramite una piattaforma on-line ma la data in cui sarà messa in funzione non è ancora stata resa nota.

Per registrarsi sarà necessario essere utilizzare le proprie credenziali SPID, oppure tramite Carta di identità elettronica o anche Carta Nazionale dei Servizi, mentre per fare richiesta dell’indennizzo bisognerà compilare i rispettivi campi con numero di targa, la data di revisione, una mail e l’IBAN tramite il quale la somma sarà erogata via bonifico.

Secondo le stime dell’Asaps (Associazione amici della polizia stradale) alla luce della cifra stanziata saranno soltanto circa 400mila gli automobilisti che potranno usufruire del contributo: nel 2019 sono stati oltre 14milioni i veicoli sottoposti a revisione, per una spesa di 959, 6 milioni di euro. Se queste stime dovessero rivelarsi vere, allora in 11 giorni il bonus sarebbe già esaurito.