Bonus verde 2022: come funziona e quando spetta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
04/06/2022

Il bonus verde prevede la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale del 36% sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte. Vediamo nel seguente articolo come funziona la misura e quali sono le tipologie di lavori ammesse.

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Il bonus verde è un’agevolazione fiscale valida per le spese sostenute per gli interventi straordinari di rifacimento di giardini e terrazzi e per la sistemazione a verde di aree all’aperto. L’incentivo, nel dettaglio, prevede la possibilità di beneficiare di una detrazione del 36%.

Vediamo nel seguente articolo come funziona la misura e quali sono le tipologie di interventi che permettono di accedere al bonus.

Bonus verde 2022: di cosa si tratta

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Il bonus verde è un incentivo fiscale che prevede la possibilità di usufruire di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte.

Il bonus può essere richiesto per lavori dal valore massimo di 5.000 euro: la detrazione, di conseguenza, sarà pari ad un importo non superiore a 1.800 euro per ogni unità immobiliare e verrà ripartita in dieci quote annuali della stessa misura.

Per poter beneficiare del bonus i pagamenti delle spese sostenute devono avvenire esclusivamente tramite mezzi che consentano la tracciabilità delle operazioni.

Bonus verde 2022: quando spetta?

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Di seguito tutti gli interventi per cui è possibile beneficiare del bonus verde 2022:

  • sistemazione a verde di aree all’aperto private di edifici e unità immobiliari già esistenti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • realizzazione di pozzi;
  • sostituzione di siepi;
  • grandi potature;
  • realizzazione di coperture a verde e giardini pensili;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali: in questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.