Bonus verde 2022: detrazione, requisiti e interventi ammessi

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
09/07/2022

Il bonus verde 2022 consiste in una detrazione fiscale del 36% da calcolare sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte. Vediamo insieme tutti i dettagli dell’agevolazione.

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Il bonus verde consiste in un’agevolazione fiscale riconosciuta per le spese sostenute per gli interventi straordinari di rifacimento di giardini e terrazzi e per la sistemazione a verde di aree all’aperto. Il bonus, nello specifico, prevede la possibilità di beneficiare di una detrazione Irpef del 36%.

Vediamo nel dettaglio come funziona la misura e quali sono le tipologie di interventi che permettono di usufruire della detrazione.

Bonus verde 2022: come funziona

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Il bonus verde è un incentivo fiscale che prevede la possibilità di usufruire di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.

Hanno diritto all’agevolazione i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e che hanno sostenuto le relative spese. Per poter beneficiare del bonus, inoltre, i pagamenti delle spese sostenute devono avvenire esclusivamente tramite mezzi che consentano la tracciabilità delle operazioni.

Bonus verde 2022: gli interventi ammessi

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Di seguito tutti gli interventi per cui è possibile beneficiare del bonus verde 2022:

  • sistemazione a verde di aree all’aperto private di edifici e unità immobiliari già esistenti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • realizzazione di pozzi;
  • sostituzione di siepi;
  • grandi potature;
  • realizzazione di coperture a verde e giardini pensili;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali: in questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.