Bonus verde 2022: l’agevolazione si può trasmettere all’acquirente

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
30/08/2022

Bonus verde 2022: cosa succede se l’immobile oggetto degli interventi viene venduto? Il nuovo acquirente può beneficiare dell’agevolazione fiscale? La risposta in merito a tale quesito è arrivata dall’Agenzia delle Entrate: vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

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Il bonus verde 2022 può essere trasmesso al nuovo acquirente nel caso di compravendita dell’immobile oggetto dei lavori. A comunicarlo è direttamente l’Agenzia delle Entrate, che sulla propria rivista online FiscoOggi ha pubblicato la risposta ad un quesito di un contribuente.

Vediamo insieme tutte le ultime novità sul tema.

Bonus verde: cosa succede se si vende l’immobile?

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Il bonus verde 2022 può essere trasmesso all’acquirente nel caso di compravendita immobiliare. A chiarirlo è direttamente la rivista online dell’Agenzia delle Entrate, FiscoOggi, in risposta ad un quesito di un contribuente.

Se l’acquirente compra un immobile per il quale il proprietario beneficia dell’agevolazione, in linea di massima può beneficiare a sua volta della detrazione, per le quote rimanenti. Con la compravendita dell’immobile, di conseguenza, la detrazione non utilizzata viene trasferita al nuovo proprietario per i periodi d’imposta rimanenti.

Il trasferimento avviene a patto che l’acquirente sia una persona fisica e che non venga stabilito diversamente dalle parti: se nel rogito viene stabilito qualcosa di diverso, l’acquirente non potrà beneficiare della parte rimanente di agevolazione.

Bonus verde 2022: come funziona

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Il bonus verde, ricordiamo, è un incentivo fiscale che prevede la possibilità di usufruire di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.

Hanno diritto all’agevolazione i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e che hanno sostenuto le relative spese. Per poter beneficiare del bonus, inoltre, i pagamenti delle spese sostenute devono avvenire esclusivamente tramite mezzi che consentano la tracciabilità delle operazioni.

Questi gli interventi per cui è possibile beneficiare del bonus verde 2022:

  • sistemazione a verde di aree all’aperto private di edifici e unità immobiliari già esistenti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • realizzazione di pozzi;
  • sostituzione di siepi;
  • grandi potature;
  • realizzazione di coperture a verde e giardini pensili;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali: in questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.