Bonus verde 2022: requisiti e come fare domanda

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
11/01/2022

Scopriamo uno dei nuovi bonus introdotti dalla Legge di Bilancio 2022, pensato appositamente per la sistemazione di giardini e terrazzi: il bonus verde. Vediamo in cosa consiste il bonus, quali sono i requisiti e come effettuare domanda per ottenerlo.

Terrazzi

Il bonus verde 2022 è una detrazione, ideata e inserita nell’ordinamento dal governo con la nuova Legge di Bilancio, utile per chi ha intenzione di effettuare lavori di sistemazione di giardini e terrazzi. L’idea principale è quella di favorire lo svilupparsi di città sempre più verdi e sostenibili.

Il bonus viene inserito all’interno del pacchetto dei bonus edilizi insieme al bonus ristrutturazione, all’ecobonus e al sismabonus. Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali sono i lavori ammessi.

Bonus verde 2022: come funziona la detrazione?

Giardini

Come detto, il Bonus verde è una agevolazione da utilizzare per coloro che hanno intenzione di sistemare giardini e terrazzi. Il bonus si sostanzia in una detrazione del 36% sulle spese sostenute per la sistemazione, con massimale di spesa fissato a 5 mila euro. Dunque la detrazione massima che è possibile ottenere sarà di 1800 euro.

Il limite dei 5 mila euro è da considerarsi per ogni immobile, non per richiedente: dunque un contribuente che è in possesso di due immobili può utilizzare il bonus due volte. La ripartizione della detrazione è rappresentata da 10 quote annuali, tutte dello stesso importo.

Bonus verde 2022: quali sono i lavori ammessi?

Giardini

Vediamo ora quali sono i lavori ammessi nell’agevolazione Bonus verde 2022. In particolare, sono tutti quei lavori che rientrano nella sistemazione di:

  • pertinenze o recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • pozzi;
  • coperture a verde;
  • giardini pensili.

All’interno del monte spese rientrano anche quelle sostenute per l’acquisto di piante e arbusti, oltre che alle spese per il giardiniere. Per ottenere il bonus, bisogna aver pagato le spese con mezzi di pagamento determinati ossia:

  • carte di credito;
  • bancomat;
  • assegni non trasferibili;
  • bonifico bancario o postale.