Borsa: chiusura di settimana positiva

Ilaria Bucataio
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
27/03/2021

La settimana era iniziata con grande prudenza da parte degli investitori: dopo le notizie incoraggianti, arrivate dall’accordo tra Europa e Stati Uniti sulla campagna vaccinale, l’ultima seduta si è chiusa con un risultato positivo per i listini europei. Piazza Affari chiude con un +0,72%. 

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Dopo una settimana che si era aperta all’insegna dell’incertezza, sono arrivate buone notizie sull’andamento del piano vaccinale, in particolar modo dal presidente degli Stati Uniti Biden, che ha corretto le stime promesse sul numero di vaccinati. Se a inizio mandato, infatti, aveva previsto un totale di 100 milioni di persone vaccinate nei primi 100 giorni del suo governo, ora ha rilanciato promettendo che saranno 200 milioni.

Le dichiarazioni del Presidente, quindi, hanno aumentato la fiducia degli investitori, facendo ottenere buoni risultati sia a Wall Street, con tutti i principali indici che hanno chiuso la seduta con il segno più (Dow Jones +1,39%, Nasdaq +1,24% e S&P500 +1,66%), sia, di rimbalzo, anche ai listini europei.

Le parole di Biden, infatti, hanno dato nuova speranza per quello che riguarda la ripresa economica, a cui tutto il mondo sta guardando con particolare apprensione: l’unica speranza è quella che l’attuazione di una campagna vaccinale consistente e rapida possa finalmente dare la spinta per un ritorno alla normalità.

Borsa: anche Piazza Affari chiude in positivo

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Chiusura positiva per le Borse Europee, con Londra che fa registrare un +0,99%, seguita da Parigi +0,61% e da Francoforte +0,87%. Bene anche Piazza Affari fa segnare un +0,72%, trainata in particolar modo da Tim, che ha giovato della storica assegnazione dei diritti di trasmissione per la prossima serie A in esclusiva a Dazn, sostenuta da Tlc e dall’amministratore delegato Luigi Gubitosi.

Sul cambio euro/dollaro incidono negativamente le nuove restrizioni che sono state rinnovate in giro per l’Europa, a partire dalla Germania: per questo la moneta unica perde ancora nel confronto con il dollaro, rimanendo sotto quota 1,18. Sempre stabile lo spread a 96 punti base.

Per quanto riguarda i nuovi dati macroeconomici arrivati con riferimento al contesto europeo, si registra un calo del Pil (-8,9%) in Spagna nei primi tre mesi del 2021, confronti con quelli dell’anno scorso, come era prevedibile; in Italia, invece, cala la fiducia dei consumatori, secondo l’ultima indagine pubblicata dall’Istat.