Borsa in calo: il mercato cinese preoccupa

Ilaria Bucataio
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
31/05/2021

L’inizio della settimana in Borsa evidenzia una debolezza da parte dei mercati, anche per le notizie che arrivano dal fronte macroeconomico cinese. Occhi sempre puntati sul settore dei Bitcoin, con la decisa volontà da parte degli Stati Uniti di proporre una regolamentazione chiara. 

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Questa settimana si apre senza il riferimento importante della Borsa di Wall Street, che è spesso un indicatore importante per capire in che direzione di muoveranno anche gli altri listini: negli Stati Uniti, infatti, gli scambi sono fermi per il Memorial Day. Stessa cosa anche per Londra che rimane chiusa per la Spring Bank, come accade per tradizione ogni ultimo lunedì di maggio.

I principali listini europei, quindi, guardano al fronte asiatico e, come risposta alle notizie provenienti sia dalla Cina che dal Giappone, aprono questo lunedì con grande cautela e al ribasso. La situazione non è incoraggiante per le potenze asiatiche, sia per quello che riguarda il fronte economico, sia per ciò che concerne l’andamento della pandemia, che sta nuovamente preoccupando il Giappone, paese ospitante delle prossime olimpiadi.

Notizie importanti per l’Italia arriveranno non solo dal rapporto dell’Ocse, ma anche dal vertice che vedrà coinvolta Atlantia per la cessione di Autostrade per l’Italia. Attesi anche i report sull’inflazione, che daranno un segnale importante sull’economia del paese.

Borsa oggi: attenzione ai Bitcoin

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Occhi sempre puntati sul settore dei Bitcoin: la criptovaluta apre poco sotto i 35mila dollari, dopo che nel finale della scorsa settimana le dichiarazioni di Haruiko Kuroda, governatore giapponese, che aveva sottolineato l’incertezza degli scambi, avevano portato a un crollo.

Da parte degli Stati Uniti, comunque, rimane ferma la volontà di studiare e adoperare una solida regolamentazione per il settore dei Bitcoin: si attendono in merito ulteriori dichiarazioni e indicazioni, che sono al vaglio degli esperti proprio in queste settimane.

Non troppo incoraggianti anche le notizie che arrivano a proposito dell’economia cinese: fermo restando che il colosso asiatico sta continuando a crescere dopo i rallentamenti dovuti alla pandemia, i nuovi dati fanno registrare un calo rispetto allo scorso mese di aprile. Ciò farebbe pensare che la Cina ha raggiunto il massimo dell’espansione e che i prossimi mesi vedranno un ulteriore ribasso.