Borsa oggi: apertura positiva

Ilaria Bucataio
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
04/05/2021

Nella giornata di oggi, dopo la chiusura contrastata da parte di Wall Street, c’è stata un’apertura incoraggiante per i principali listini europei, tutti con segno positivo. Ancora chiusa la borsa di Tokyo. Continua, invece, a salire il prezzo delle materie prime, a partire dal rame.

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La seduta di ieri si era chiusa con un risultato parzialmente sorprendente che era arrivato da Wall Street: la Borsa statunitense, infatti, aveva fatto registrare un andamento contrastante, con il Dow Jones che ha concluso la giornata con un +0,07%, mentre il Nasdaq ha terminato in negativo (-0,48%).

In generale, l’andamento dei mercati è influenzato dalla preoccupazione per la nuova ondata di contagi e dalla situazione di grande emergenza che si sta vivendo in India; la fiducia per la ripresa economica e per il successo della campagna vaccinale, infatti, viene in parte rallentata dalle notizie così tragiche che arrivano dal paese asiatico.

Nonostante ciò, comunque, si registra un’apertura di seduta abbastanza positiva per quello che riguarda i principali listini europei, cominciando da Londra (+0,84%), passando per Francoforte (+0,19%) e Parigi (+0,18%), e arrivando fino a Piazza Affari (+0,22%). A Milano, in particolare, gli occhi saranno puntati su Mediaset, dopo l’annuncio inaspettato delle ultime ore: sembra che lo scontro con il colosso francese Vivendi, durato cinque anni, sia finalmente giunto al termine.

Borsa oggi: sale il prezzo delle materie prime

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Sul fronte asiatico non ci sono indicazioni importanti: la Borsa di Tokyo, così come i principali listini cinesi, riapriranno nella giornata di domani dopo uno stop per festività. Solo allora si potrà capire se è risalita la fiducia da parte degli investitori nella ripresa economica post-pandemia.

Per quello che riguarda invece il mercato delle materie prime, continuano a registrati dati al rialzo sia per il rame, che ha fatto segnare cifre da record dalla fine della scorsa settimana, sia per l’argento che ha raggiunto il doppio della quotazione, se rapportata al 2020. Ancora giù, invece, il petrolio: il Wti arriva a 64,31 dollari al barile, mentre il Brent a 67,39.

Sul mercato dei cambi, rimane stabile il rapporto tra euro e dollaro, con la moneta unica che viene scambiata a 1,2037, in lieve calo rispetto alla chiusura di ieri.