Borsa oggi: crolla il Nasdaq

L’andamento dell’indice tecnologico del Nasdaq fa segnare un vero e proprio crollo, con un quadro negativo per le società più indebitate, a vantaggio invece di quelle che operano nei settori maggiormente legati al ciclo economico. Milano apre in positivo mentre i prezzi del petrolio tornano a scendere. 

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L’indice tecnologico del Nasdaq ha fatto registrare un vero e proprio crollo, con una perdita che supera il 10% se si confrontano i dati con i risultati portati a casa nel mese di febbraio: a incidere in modo particolare sono state le notizie arrivate in particolar modo dagli Stati Uniti sia sulla campagna vaccinale sia sulla manovra di quasi 2000 miliardi a sostegno delle attività economiche e della ripresa post-pandemia.

Queste misure hanno sicuramente favorito quelle attività che sono maggiormente legate al ciclo economico, come le industrie e le banche, penalizzando invece le società su cui pesa maggiormente l’indebitamento, come quelle tecnologiche, che infatti hanno fatto registrare nella giornata di ieri dati molto negativi: Apple ha chiuso in negativo del -4,2% e Tesla del -5,8%, che ha già bruciato circa 234 miliardi solo nell’ultima settimana.


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La società di Elon Musk sta attraversando una fase discendente, forse anche per la grande concorrenza nel settore delle auto elettriche, con tutti i più grandi colossi del settore automobilistico, da Ford a Volvo, che si stanno muovendo in un’ottica futura lontana da benzina e gasolio.

Borsa oggi: l’andamento dall’Europa all’Asia

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La seduta odierna si è aperta con grande stallo per quello che riguarda le Borse europee: bene Piazza Affari, che apre in positivo dello 0,2%, negativa invece l’apertura per Francoforte (-0,1%) e per Londra (-0,3%).

Date le notizie di ottimismo che circolano dagli Stati Uniti, sia per quello che riguarda i vaccini sia per la situazione economica, anche il dollaro si rafforza nei confronti dell’euro, in quanto la situazione in Europa non sembra essere ancora in ripresa. Per questo, l’euro cambia a 1,1861 dollari, la cifra più bassa dallo scorso novembre.

Dopo tre sedute che l’avevano vista chiudere con segno meno, la borsa di Tokyo rilancia con un +0,99%. Tornano a scendere invece i prezzi del petrolio, con il Wti che fa registrare un -0,78%, tornando sotto i 65 dollari al barile, e il Brent in calo dello 0,6%.