Borsa oggi: dopo il record di Wall Street, Europa cauta

Dopo che la scorsa settimana si era chiusa su livelli da record per Wall Street, è arrivata una piccola battuta d’arresto nella giornata di ieri, che ha spinto ad una maggiore cautela gli investitori in avvio di seduta: parte in rosso Piazza Affari, per poi recuperare. Contrastati i listini asiatici. 

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Se è vero che la scorsa settimana, prima dello stop per Pasqua, si era chiusa con risultati da record per Wall Street, che avevano fatto salire la fiducia degli investitori anche nel continente, lo stesso non si può dire per la seduta di ieri, dove, nonostante le buone notizie arrivate anche dal fondo monetario internazionale, la chiusura per la Borsa statunitense è stata molto debole.

Di questo ne hanno risentito anche le Borse Europee nell’apertura odierna: tutte, infatti, hanno iniziato la seduta in rosso, partendo da Piazza Affari. Anche se l’inizio è stato molto cauto, si è comunque registrato un rialzo per tutte le principali piazze del continente: Milano fa segnare un +0,1%, così come risalgono anche Londra (+0,85%), Francoforte (+0,15%) e Parigi (+0,15%).


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In apertura, lo spread non fa registrare grandi cambiamenti rispetto alla quota della giornata di ieri, facendo segnare 101 punti base. Risale, invece, nel mercato dei cambi, l’euro nei confronti del dollaro, arrivando sopra l’1,18.

Borse oggi: contrastati i listini asiatici

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I risultati deboli di Wall Street (con il Dow Jones in ribasso del -0,29%), hanno influenzato negativamente anche la chiusura dei listini asiatici che hanno fatto registrare dei risultati contrastanti: Tokyo (+0,12%) ha chiuso in positivo, mentre Shanghai (-0,35%) e Hong Kong (-0,7%) hanno fatto segnare un risultato negativo.

Ciò che preoccupa in particolar modo il contesto internazionale, oltre alla possibile risalita del numero dei contagi, è la situazione legata ai prestiti in Cina, su cui l’autorità asiatica aveva annunciato una nuova stretta, onde evitare una bolla.

Nella giornata di oggi, comunque, dovrebbero arrivare nuove dichiarazioni da parte di alcuni esponenti della Fed, mentre in serata saranno pubblicate le minute riferite al vertice del mese scorso. Attesi anche nuovi dati sulla ripresa economica europea: si attendono, infatti, i dati degli indici Pmi di Servizi sia per quanto riguarda l’Italia, sia per molti altri paesi dell’area euro (Spagna, Francia, Germania), oltre che per il Regno Unito.