Borsa oggi: indici europei in rosso

La grande incertezza sul panorama continentale e internazionale ha fortemente condizionato la prima seduta della settimana: aprono tutte in rosso le borse Europee, al ribasso anche la borsa di Tokyo e Wall Strett, dove ha pesato il calo del settore tecnologico e le polemiche legate a Elon Musk. 

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Si è aperta una nuova settimana per la Borsa: la seduta è iniziata in rosso per le Borse Europee, che risentono della situazione di grande incertezza che sul continente è legata alla pandemia. Il rallentamento dell’attuazione della campagna vaccinale, complice anche lo stop ad Astrazeneca, ha fatto crollare la fiducia degli investitori in una veloce ripresa economica, così come le notizie provenienti dalla Germania, che starebbe pensando a un nuovo lockdown, non rassicurano affatto.

Piazza Affari ha aperto con un –0,5%, nonostante il contratto da un miliardo di dollari del colosso petrolifero Saipem, sulla scia di ciò che è accaduto anche alle altre Borse Europee, con Parigi che ha fatto registrare, in avvio di seduta, un -0,75%, così come Londra (-0,8%) e Francoforte (-0,4%).


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Sempre stabile lo spread, che rimane a 96,6 punti base, così come era stato anche in chiusura di seduta venerdì sera. Perde ancora l’euro nel cambio con il dollaro (1,19 dollari).

Borsa oggi: anche Wall Street debole

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Sul panorama internazionale, anche Tokyo ha chiuso in calo del -2%: sulla situazione degli indici giapponesi ha pesato in particolar modo il settore tecnologico che, oltre a non star attraversando un periodo positivo, ha visto anche ridimensionare le forniture di semiconduttori, a causa di un incidente che si è verificato presso l’azienda giapponese Renesas.

Non si placano, poi, le tensioni tra Stati Uniti e Cina: l’ultima accusa rivolta dal gigante asiatico è stata verso Elon Musk, che sarebbe utilizzato dagli Usa come spia per monitorare i comportamenti d’acquisto della popolazione cinese e asiatica. Wall Street, comunque, attraversa una seduta per nulla brillante, in cui i principali indici fanno registrare un segno meno: il Dow Jones perde lo 0,5%, mentre Nasdaq e S&P 500 sono entrambi in calo dello 0,8%.

Da segnalare anche il crollo del valore della lira turca dopo che Erdogan ha deciso di mettere fine all’esperienza come presidente della banca centrale turca di Nacib Agbal, che pure era riuscito, in una situazione davvero difficile, a conquistare la fiducia degli investitori, facendo riprendere i mercati.