Borsa oggi: listini UE in rialzo

Ilaria Bucataio
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
24/05/2021

Ripartenza di settimana abbastanza positiva per quello che riguarda i principali listini europei anche se Milano paga lo stacco delle cedole per ben 45 società. Buona la chiusura della Borsa di Tokyo, mentre, sul fronte delle materie prime, ricomincia a salire il prezzo del petrolio. 

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La giornata di oggi fa segnare una ripartenza positiva per quello che riguarda i principali listini europei. Dopo che a metà della scorsa settimana c’era stata una frenata preoccupante, dettata dai dubbi sull’aumento dell’inflazione, ad oggi si registra un cauto ottimismo anche per le riaperture e per l’andamento dei contagi.

Francoforte e Parigi rimarranno ferme nella giornata di oggi per la Pentecoste. Londra (+0,33%) e Madrid (+0,36%) fanno segnare un avvio sicuramente interessante, mentre è da valutare con più attenzione quanto sta accadendo a Piazza Affari. Milano, infatti, ha risentito dello stacco delle cedole per 45 società: questo ha portato ad un inizio di seduta negativa, a -0,48%.

Incontri importanti sono previsti per la giornata di oggi: dalla riunione dei vertici della Bce, fino a quella prevista anche dalla Fed a Chicago, dove potranno emergere importanti indicazioni su come sta andando la ripresa economica e quali sono le misure da tutelare e portare avanti anche nei prossimi mesi.

Borsa oggi: positiva la Borsa di Tokyo

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Per quello che riguarda il fronte asiatico si registra una chiusura positiva per la Borsa di Tokyo, che fa segnare un +0,19%. In particolare, a trainare questo trend così positivo sono stati i grandi esportatori, a partire da Yamaha (+2,58%), fino a Toyota (+1,05%) e Nikon (+1,75%). Chiude positiva anche la Borsa di Shanghai (+0,18%), mentre rimane indietro Seul (-0,38%).

Sul mercato delle materie prime riprende a salire il prezzo del petrolio, dopo un andamento contrastante nell’ultimo periodo: il Wti scambia a 64,07 dollari al barile (in risalita dello 0,7%), mentre il Brent raggiunge quasi la quota dei 67 dollari. Ad incidere sul rialzo del greggio è stata principalmente l’ondata di fiducia su una ripresa importante dell’economia, dopo il rallentamento dovuto alla pandemia.

Se le materie prime fanno registrare, quindi, una nuova spinta al rialzo, rimane invece di grande difficoltà la situazione legata alle criptovalute, anche oggi in negativo, con Bitcoin a -3,8%.