Borsa oggi: partono bene le Borse europee, asiatiche in calo

08/03/2021

All’apertura della nuova settimana, si registra un andamento altalenante per quello che riguarda le Borse: aprono bene quelle europee, con il FTSE Mib che sale dello 0,9%, mentre sul fronte asiatico Tokyo chiude in rosso e Singapore segna il risultato migliore da un anno a questa parte. 

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La notizia che ha aperto la settimana, e che sicuramente avrà il suo peso anche sull’andamento dei mercati, arriva dagli Stati Uniti e in particolare dal presidente Biden, la cui manovra di 1900 miliardi di dollari da investire nel paese, a partire dalla campagna vaccinale, fino ad arrivare al settore della scuola e al mercato del lavoro, è stata approvata, seppur di misura.

Aprono la seduta con segno positivo le Borse Europee, con il FTSE Mib che fa registrare un +0,9% a Piazza Affari. A colpire è però il dato sulla produzione industriale che arriva dalla Germania: ci si aspettava un risultato che segnalasse una crescita, ma in realtà si è registrato un -2,5% nel primo mese di quest’anno, in contrapposizione con il +1,9% del dicembre 2020.


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Lo spread rimane stabile a 105 punti base, con il rendimento dei titoli di stato italiani in risalita dello 0,79%.

Borsa oggi: il mercato asiatico

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Andamento altalenante per quello che riguarda le borse asiatiche: chiusura negativa per la borsa di Tokyo, che ha fatto registrare un calo dello 0,42%, mentre per Singapore si segnala il raggiungimento dei migliori risultati da un anno a questa parte.

Sicuramente, nel mercato asiatico incideranno le parole del presidente della Commissione Nazionale dello Sviluppo e delle Riforme cinese che, nonostante la grave difficoltà, anche economica, legata alla pandemia, ha annunciato di aspettarsi in ogni caso una crescita dello 0,6% in questo anno. Anche se ridimensionata rispetto alle aspettative, vista la situazione vigente, aspettarsi un segno positivo alla voce cresbcita e sviluppo economica può e deve essere considerato un risultato molto importante.

Per quello che riguarda il settore petrolifero, va sottolineata la continua risalita del prezzo del greggio, che già in chiusura della scorsa settimana aveva riportato dati che non si toccavano da qualche tempo: il Brent è arrivato sopra i 70 dollari al barile, mentre il Wti sfiora i 68 dollari, ancora in risalita rispetto agli ultimi dati.

Ilaria Bucataio
  • Laureata in Scienze della comunicazione
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
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