Borsa oggi: Pil in crescita

La seduta odierna inizia con risultati leggermente in rialzo per i principali listini europei. Sul fronte macroeconomico si regista il balzo in avanti del Pil cinese nei primi tre mesi di questo 2021, facendo segnare un +18%. Un segnale che indica come la ripresa economica stia proseguendo nella giusta direzione almeno sul fronte asiatico. 

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Anche la seduta odierna fa registrare un segno positivo per quello che riguarda le Borse europee: proprio come nella giornata di ieri, nel continente quasi tutti i principali listini iniziano con il piede giusto, da Londra e Francoforte (entrambe a +0,4%) passando per Parigi (+0,25%) e arrivando fino a Milano (+0,3%).

Sempre sugli stessi livelli degli ultimi giorni lo spread: il differenziale di rendimento tra titoli di stato italiani e Bund tedeschi apre a 101 punti (mentre nella giornata di ieri era lievemente sopra, a 104 punti). Situazione stabile anche sul mercato dei cambi, con l’euro che rimane di poco sopra quota 1,19 dollari. 


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Sul fronte internazionale, risultati positivi per i listini asiatici: sia Tokyo (+0,15%), sia Shanghai (+0,7%) chiudono con il segno più, influenzati positivamente dai dati macroeconomici arrivati sul Pil cinese, anche se permane una certa preoccupazione per una crescita che continua, ma a una velocità inferiore rispetto a quella prevista.

Borsa oggi: balzo in avanti del Pil cinese

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Come riportato in precedenza, il dato principale arrivato sul fronte macroeconomico è quello che indica un netto balzo in avanti del Pil cinese per quello che riguarda i primi tre mesi del 2021: +18,6%. Si tratta di un vero e proprio record: mai la Cina aveva fatto segnare un dato così elevato fin dal 1992.

Ovviamente, se confrontato con il primo trimestre del 2020, quello in cui lo scoppio della pandemia aveva messo in ginocchio anche il gigante asiatico (-6,8%), il dato di quest’anno è più che positivo, e riconosce il fatto che proprio in Cina, dove tutto era cominciato, la ripresa economica sta andando avanti nella giusta direzione.

Gli analisti, comunque, sottolineano che la crescita in questo primo trimestre del 2021 era attesa poco sopra quota 19%, per cui, il risultato arrivato, seppur molto positivo, risulta essere al di sotto delle aspettative.

Ancora in leggera risalita il prezzo del petrolio: il Wti arriva a 63,55 dollari al barile (+0,14%), e il Brent a 67,03 dollari.


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