Borsa oggi: prevista apertura contrastata

Si prevede un’apertura contrastata per l’ultima seduta settimanale: in particolare, nella giornata di oggi, sono attesi dati macroeconomici che potrebbero influenzare la fiducia degli investitori. In leggero rialzo il prezzo del petrolio, chiusura positiva per i listini asiatici che hanno vissuto una settimana difficile. 

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Per la giornata di oggi, in cui si terrà l’ultima seduta settimana, si prevede un andamento contrastante, soprattutto per ciò che riguarda i listini europei: a Piazza Affari occhi puntati su Stellantis, che deve ancora presentare il riepilogo delle vendite nel mese appena concluso, e su Credito Valtellinese, che sta negoziando l’acquisizione da parte di Credit Agricole. Attenzione anche a Tim, che sta perfezionando un accordo con FiberCop.

Scende ancora il valore dell’euro nel cambio con il dollaro (-0,11%), attestandosi a 1,1715. Stabile lo spread, che tocca quota 96 punti base.

Sul versante continentale, comunque, ci sarà grande prudenza da parte degli investitori che attenderanno di conoscere i dati che dovrebbero arrivare sul fronte macroeconomico: sia in Italia che nell’Eurozona, infatti, oggi dovrebbero arrivare i numeri dell’indice manifatturiero Pmi per il mese appena passato, che potrebbe segnalare come sta andando la ripresa economica dopo la pandemia.


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Borsa oggi: petrolio e listini asiatici in risalita

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Quello di aprile dovrebbe essere un mese importante per gli indici statunitensi, che dovrebbero riacquistare fiducia dopo il piano varato da Biden che prevede ingenti investimenti nelle infrastrutture pubbliche: nell’ultima seduta, comunque, i risultati sono stati altalenanti, con il Dow Jones che ha chiuso con segno negativo, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq hanno invece fatto registrare una chiusura positiva.

Bene invece le borse asiatiche, che hanno vissuto un mese di marzo più complicato rispetto a quelle continentali e statunitensi: chiusura positiva sia per Tokyo (+0,79%), sia per Shanghai (+0,22%). In particolare, dovrebbero arrivare nuovi dati (indice Caixin/Markit Pmi) sull’andamento del settore industriale in Cina, che è comunque previsto in costante crescita nonostante la pandemia.

C’è attesa per il vertice dell’Opec+ sui livelli di produzione del petrolio il cui prezzo, intanto, rimane piuttosto stabile seppur in leggero rialzo anche dopo quanto accaduto nel canale di Suez: il Wti è a 59,63 dollari al barile, mentre il Brent a 63,18.