Borse europee recuperano le perdite

Ilaria Bucataio
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
05/05/2021

Nella seduta di oggi si registra un rialzo per i principali listini europei. Ancora in aumento il prezzo del rame, per quello che riguarda le materie prime, dove negli ultimi giorni si sono sfiorate cifre da record. Chiusura negativa, nella giornata di ieri, per Wall Street. 

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La giornata di ieri si è chiusa a sorpresa in modo negativo per la Borsa di Wall Street: sull’andamento della borsa statunitense ha inciso in particolar modo l’intervento della segretaria del Tesoro Janet Yellen che ha smentito le parole rassicuranti del presidente della Fed Jerome Powell.

Secondo la Yellen, infatti, sarà necessario un rialzo dei tassi di interesse visto il “surriscaldamento dell’inflazione”. Se Powell aveva dichiarato che le misure “accomodanti”, a sostegno della ripresa economica, sarebbe proseguite ancora per diverso tempo, la Yellen ha evocato la possibilità del rialzo dei tassi e così la chiusura in Borsa è stata negativa.

Sulle borse europee, anche queste negative nella giornata di ieri, hanno inciso anche le pesanti vendite che si sono registrate nel settore tecnologico. Nell’apertura di seduta odierna, però, si registra un rialzo da parte dei principali listini europei: Milano fa segnare un +0,76%,  così come Londra (+0,61%), Francoforte (+0,96%) e Parigi (+0,59%).

Borsa oggi: sempre in rialzo le materie prime

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Continua, poi, a salire il prezzo delle materie prime: ieri è stata una giornata molto positiva per l’argento, che ha raggiunto il doppio della quotazione se raffrontata con le cifre dello scorso anno, mentre oggi continua la marcia verso l’alto del rame.

La cifra raggiunta, 10.021 dollari per tonnellata, è la migliore da 10 anni a questa parte (un risultato del genere, infatti, non si vedeva dal febbraio del 2011) e il rialzo è trainato in particolare dalla transizione verso l’elettrico, oltre che dalle buone indicazioni sulla ripartenza dell’economia a livello globale. Secondo alcune previsioni degli esperti, tra l’altro, si potrebbe addirittura sfiorare la cifra di 13mila dollari.

Dopo diversi giorni in cui le notizie provenienti dall’India non avevano fatto altro che far scendere il prezzo, il petrolio nella giornata di oggi è tornato a salire: il Wti aumenta dello 0,91% raggiungendo i 66,29 dollari la barile, e risale anche il Brent dello 0,9%.