Brand Italia: dove si posiziona in classifica?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/11/2021

Il marchio Italia sta recuperando posizioni dopo il crollo del 16% dovuto alla crisi post pandemia. Al momento si piazza al nono posto della classifica mondiale e sicuramente ci sono margini per fare meglio. Scopriamo tutti i dettagli della vicenda.

Italia

Il 2020 è stato un anno da dimenticare, oltre per le ovvie ragioni legate alla pandemia, ma anche per il crollo economico susseguente e la perdita di valore del 16% del marchio Italia. Il 2021 invece, per i motivi più disparati, ha rappresentato una vera e propria rinascita del Bel Paese, dal punto di vista sanitario, economico e sportivo.

La risalita nella classifica della valutazione economica dei marchi-paese, è un indicatore rappresentativo e vi sono anche dei margini di miglioramento.

Brand Italia: quanto vale?

italia

La classifica dei marchi-paese permette di elencare gli stati in base al valore economico dei rispettivi brand. Il marchio Italia ha raggiunto il nono posto in questa speciale classifica, avendo il valore di 1985 miliardi di dollari. La società che si occupa di valutare i marchi è la Brand Finance, leader nella valutazione dei marchi-paese a livello globale.

La valutazione avviene considerando numerosi indicatori, tra cui spicca ovviamente il PIL e le relative prospettive di crescita, ma anche l’immagine e la reputazione che la nazione dà di sé.

Il 2021 rappresenta l’anno di rinascita dell’Italia, dopo il grande vuoto del 2020. L’ottima gestione della pandemia, considerata come modello a livello mondiale, mischiata anche ai grandi successi sportivi come la vittoria di EURO 2020 o i successi dell’atletica alle Olimpiadi, al successo musicale dei Maneskin, hanno fatto sì che il brand Italia potesse risalire nella classifica.

Classifica dei marchi-paese: ecco la top-10

Made, In

Si riporta di seguito la speciale classifica dei marchi-paese, che come detto vede l’Italia piazzarsi al nono posto. Una piccola riflessione va però fatta: l’aumento di rilevanza del brand Italia ha permesso il proliferare di moltissimi prodotti contraffatti, il cui valore ha superato i 36 miliardi di dollari. Ciò toglie posto di lavoro, si stima infatti una perdita di circa 88 mila posti di lavoro.

Ecco la classifica dei top-10 marchi-paese:

  1. Stati Uniti: 24811 miliardi di dollari;
  2. Cina: 19851 miliardi di dollari;
  3. Giappone: 4424 miliardi di dollari;
  4. Germania: 4335 miliardi di dollari;
  5. Regno Unito: 3729 miliardi di dollari;
  6. Francia: 2975 miliardi di dollari;
  7. India: 2182 miliardi di dollari;
  8. Canada: 2145 miliardi di dollari;
  9. ITALIA: 1985 miliardi di dollari;
  10. Corea del Sud: 1710 miliardi di dollari.