Buoni fruttiferi: quanto rende il migliore?

Poste Italiane continua a sorprendere il pubblico con nuove iniziative finanziarie, questa volta con le nuove emissioni dei Buoni Fruttiferi Postali. Dopo i recenti aumenti dei tassi di interesse, i Buoni Fruttiferi Postali ritornano ad essere competitivi, con tassi che sono passati rapidamente dallo 0,5% al 3,5%.

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Grazie alla collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane, i Buoni Fruttiferi Postali ritornano tra gli strumenti più amati dagli italiani, sempre attenti alle esigenze dei clienti e adeguandosi al contesto sociale italiano.

Quali sono i buoni fruttiferi migliori?

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Uno dei prodotti più interessanti lanciati di recente è il Buono 4 anni plus, che si è affermato come il migliore di dicembre per tassi e rendimenti. Questo strumento finanziario offre un rendimento fisso annuo lordo del 3% su un periodo di 4 anni.

Buoni con garanzia dello Stato: quali sono?

Ciò che rende questi buoni attraenti è la garanzia dello Stato Italiano e la facilità di gestione. Possono essere sottoscritti da persone fisiche per importi a partire da 50 euro, con possibilità di investire cifre anche modeste senza particolari rischi o spese di rimborso e oneri fiscali.

Quanto risparmiano gli italiani?

Secondo dati recenti, circa il 6% della ricchezza degli italiani è destinato al risparmio postale, ammontando a circa 90,5 miliardi di euro. Il Buono 4 anni plus è stato introdotto per soddisfare la crescente domanda di strumenti finanziari sicuri e redditizi.

Qual è il rendimento dei buoni migliori?

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La procedura di sottoscrizione del Buono è semplice e sicura. Si può recare presso un ufficio postale o, se si è titolari di un conto in Posta abilitato alle funzioni online, è possibile sottoscriverlo direttamente attraverso l’area personale o l’app.

È importante considerare che, nonostante il rendimento offerto sia lordo, è necessario sottrarre la tassazione del 12,50%, oltre all’eventuale imposta di bollo del 0,2%. Gli interessi vengono pagati alla scadenza del quarto anno, e la richiesta di rimborso può avvenire in qualsiasi momento nel rispetto del termine di prescrizione di 10 anni.

In conclusione, i Buoni Fruttiferi Postali rappresentano un’opportunità interessante per chi cerca strumenti di investimento a medio termine con rendimenti competitivi, garantiti dallo Stato Italiano.

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