Buoni pasto partite IVA: detrazioni e rimborsi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
01/10/2021

Per tutti i possessori di partita IVA sarà possibile sfruttare le detrazioni inerenti ai buoni pasto. I costi di questi infatti sono deducibili e quindi possono essere rimborati sotto forma di buoni. Vediamo come funziona e dove si possono utilizzare.

buoni pasto partita iva

L’iniziativa dei buoni pasto per i possessori di partita IVA è vantaggiosa sia per le aziende che per i lavoratori ovviamente, in quanto l’ammontare dei buoni pasto è interamente deducibile e l’IVA inerente è detraibile.

Si ricorda che per deducibilità s’intende la caratteristica di una spesa di poter essere sottratta dal proprio reddito imponibile, mentre per detraibilità dell’IVA s’intende la possibilità di sottrarre l’IVA dal costo totale e quindi di abbassarlo notevolmente.

Buoni pasto partite IVA: chi può utilizzarli e come funziona?

buoni pasto

I buoni pasto interamente deducibili possono essere utilizzati dai liberi professionisti possessori di partite IVA. Nel dettaglio s’intende:

  • lavoratori autonomi;
  • ditte individuli;
  • liberi professionisti.

Per queste categorie di lavoratori i buoni pasto sono molto utili, in quanto le ditte individuali e i liberi professionisti possono dedurre fino al 75% delle spese sostenute. Il massimo detraibile equivale al 2% del fatturato totale e l’IVA sarà interamente deducibile per il 10%.

Altra comodità non da poco, è quella di dover presentare un’unica fattura invece che più fatture per ogni pasto sostenuto. Ti basterà conservare e in seguito presentare quella relativa all’acquisto di buoni pasto.

Buoni pasto partite IVA: utilizzabile anche dai forfettari?

Come detto le categorie che possono utilizzare i buoni sono essenzialmente tre e rientrano nelle classiche categorie dei possessori di partita IVA. Ma i lavoratori in regime forfettario possono utilizzare i buoni pasto?

La risposta è no, i lavoratori possessori di partita IVA in regime forfettario non possono utilizzare i buoni pasto. Ciò non è possibile in quanto chi lavora in regime forfettario non può sfruttare le detrazioni essendo in regime di franchigia dell’IVA.