Busta paga 2023 in aumento: per chi e di quanto

Un aumento di 167 euro mensili per circa 140 mila lavoratori. Questo è quanto previsto dall’accordo raggiunto tra la Federazione gommaplastica e i sindacati Filctem, Femca e Uiltec per il rinnovo del contratto collettivo nazionale.

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È stata raggiunta l’intesa tra la Federazione gommaplastica e i sindacati Filctem, Femca e Uiltec per il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Grazie all’accordo, 140 mila lavoratori potranno beneficiare di un aumento di 167 euro.

Ma non solo. L’incontro ha determinato una serie di intese in merito alle relazioni industriali, l’occupazione femminile e la parità di genere.

Vediamo insieme nel dettaglio.

Busta paga più alta: di quanto

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Secondo quanto previsto dall’accordo tra la Federazione gommaplastica e i sindacati, ci sarà un aumento di stipendio pari a 167 euro.

Per quanto riguarda i minimi, l’importo cresce di 153 euro e, considerando il fondo sanitario, si arriva a 167 euro. Il nuovo contratto sarà in vigore fino al 31 dicembre del 2025.

Quando scatta l’aumento

Dal 2023 al 2025 ci sarà un aumento massimo di 167 euro mensili, per un totale dal punto di vista del montante salariale di 4.019 euro.

Tuttavia, l’aumento non sarà immediato, in quando distribuito in tre fasi diverse:

  • il primo aumento arriverà dal 1° gennaio del 2023, con 61 euro in più in busta paga;
  • il secondo aumento da 45 euro il 1° gennaio 2024;
  • l’ultimo aumento da 47 euro il 1° aprile del 2025.

Cosa prevede l’intesa

L’accordo prevede un rafforzamento delle relazioni industriali attraverso il potenziamento dell’osservatorio sulle pari opportunità, il monitoraggio dell’occupazione femminile e quello degli accordi aziendali.

Aumentano i permessi retribuiti

Un’importante novità riguarda i permessi retribuiti annui individuali che aumentano da 40 a 72 ore per le aziende con almeno 15 dipendenti e da 30 a 48 ore per le aziende da 6 a 15 dipendenti. Infine, per le aziende fino a cinque dipendenti aumentano da 12 a 24 ore.

È stato aggiunto un altro giorno di permesso annuo in caso di malattia del minore tra i 3 e i 10 anni ed è prevista anche la frazionabilità del congedo parentale, la maturazione intera della rol per le assenze retribuite dei 10 giorni alla nascita del figlio e per i permessi mensili previsti dalla legga 104.

Inoltre, vengono riconosciute le giornate retribuite per ognuna di quelle richieste per accertamenti, prelievi, degenza e convalescenza per i donatori di midollo osseo e si recepisce, infine, l’accordo quadro interconfederale sul lavoro agile.

Infine, dal prossimo anno, l’iscrizione al fondo sanitario di settore per tutti i lavoratori sarà completamente a carico delle aziende.

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