Busta paga: quando la trattenuta è legittima per danno provocato dal dipendente?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
21/06/2022

Quando un lavoratore provoca un danno economico all’azienda in cui lavora, il datore di lavoro può richiedere un risarcimento e procedere con la trattenuta dello stipendio, in alcuni casi. Vediamo insieme quando ciò può accadere.

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Nel caso in cui il lavoratore dipendente provochi un danno all’azienda, quest’ultima può pretendere un risarcimento che spesso si traduce in una trattenuta direttamente dalla busta paga, purché il datore di lavoro rispetti determinati limiti e procedure.

Vediamo insieme quando la trattenuta dallo stipendio è legittima come rimborso del danno.

Busta paga: quando il datore di lavoro può trattenere lo stipendio in caso di danno all’azienda

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Può capitare di provocare un danno economico all’azienda e per questo motivo il proprio datore di lavoro potrebbe pretendere un risarcimento, purché il lavoratore sia direttamente responsabile del danno, ossia quando ha violato le norme di diligenza e correttezza nello svolgimento della prestazione lavorativa fissate dagli articoli 1175, 2104 e 2105 del Codice Civile. Inoltre, il datore di lavoro deve dimostrare la responsabilità del dipendente (onere della prova).

Importo del risarcimento

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L‘ammontare del risarcimento può dipendere da un accordo tra il datore di lavoro e il dipendente, e qualora l’accordo non venga raggiunto, ci si potrebbe rivolgere a un giudice che stabilità il diritto al rimborso e il suo eventuale importo e modalità.

Tuttavia, il datore di lavoro non può mai procedere con la trattenuta in busta paga per libera scelta. O raggiunge un accordo con il dipendente, oppure il tribunale resta l’unica possibilità.

La trattenuta potrà avvenire su qualsiasi somma che il dipendente vanta nei confronti del datore di lavoro: stipendi, tredicesima, trattamento di fine rapporto, e altro ancora. Inoltre, non essendoci leggi che fissano un limite alla trattenuta per rimborso danni, può succedere che il dipendente che deve risarcire il datore di lavoro per grosse somme non percepisca lo stipendio fino al saldo del debito.