Calciomercato estivo: quanto ha speso il PSG?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
01/09/2021

Si è concluso ieri il calciomercato estivo più pazzo degli ultimi anni. Tra tutti i colpi di scena e le squadre che si sono mosse di più ce n’è una in particolare che si è distinta: il Paris Saint Germain. Analizziamo da un punto di vista economico il mercato della squadra parigina.

Paris, Saint

Il Paris Saint Germain fa parte del gruppo di società con la proprietà del Medio-Oriente. Ciò talvolta ha distinto tali squadre per le spese folli e cospicue sul mercato, pagando prezzi stellari e garantendo ai top player stipendi elevatissimi.

La compagine parigina si è particolarmente distinta in questa sessione di mercato per aver speso fior di milioni per acquistare molti giocatori, tra cui il fenomeno Lionel Messi.

Ma quanto ha speso effettivamente il PSG?

PSG: ecco tutti i nomi acquistati nel mercato estivo

LEO-CP

A rendere eccezionale il mercato del PSG non è stato tanto la spesa totale, bensì gli ingaggi monstre che sono stati offerti ai giocatori, in particolare a coloro che si sono liberati a parametro zero. Ecco la lista di tutti gli acquisti e i relativi stipendi:

  • Lionel Messi: 35 milioni di euro a stagione (40 coi bonus);
  • Sergio Ramos: 15 milioni di euro a stagione;
  • Georgino Wijnaldum: 10 milioni di euro a stagione;
  • Gianluigi Donnarumma: 9 milioni di euro a stagione (12 coi bonus);
  • Achraf Hakimi: 8 milioni di euro a stagione;

Se a questi aggiungiamo gli oltre 35 milioni di euro che percepisce Neymar Jr e i 20 milioni di Mbappè, si capisce che quando arriva un’offerta dalle parti di Parigi è molto difficile dire di no.

Ma perchè il PSG può spendere così tanto?

Al-Khelaifi

Il motivo principale è ovviamente la vasta disponibilità economica di cui il club è fornito: il proprietario è infatti il fondo sovrano del Qatar, stato noto per la sua ricchezza derivante dai giacimenti petroliferi.

In seguito, per il periodo pandemico, la UEFA ha deciso di allentare la stretta del fair play finanziario. Di conseguenza, ai club con molta disponibilità è permesso di effettuare operazioni in entrata anche molto onerose.

Infine la scelta di puntare su giocatori di blasone mondiale permette al club di aumentare la propria visibilità, di vendere più merchandising ufficiale e quindi di aumentare gli introiti.