Calcolo ISEE: le nuove regole dal 2024

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
14/11/2023

La Legge di Bilancio 2024 introduce significative modifiche all’Isee, escludendo Titoli di Stato e alcuni prodotti finanziari per rendere il calcolo più equo. Il concordato preventivo per i titolari di partita Iva influirà sul reddito, ma l’impatto sulle agevolazioni richiederà una distinzione tra reddito per le imposte e accesso ai benefici.

isee-online-2020

La Legge di Bilancio 2024 porta significative modifiche al calcolo dell’Isee, con un’enfasi particolare sull’esclusione dei Titoli di Stato e di prodotti finanziari fino a 50.000 euro. L’obiettivo è rendere il sistema più equo, evitando penalizzazioni per le famiglie che hanno investito in tali strumenti.

Le nuove regole per le Partita Iva

bonus 150 euro

Una delle innovazioni salienti riguarda il concordato preventivo, con impatti diretti sul calcolo dell’Isee per i contribuenti con partita Iva. Questa agevolazione consente di concordare in anticipo con l’Agenzia delle Entrate il reddito per il pagamento delle imposte, ma con alcune limitazioni per i benefici legati all’ammontare dei redditi.

Impatto del concordato preventivo

L’articolo 35 del Decreto Legislativo approvato a novembre 2025 specifica che, per il riconoscimento di spettanze e deduzioni, si terrà conto del reddito effettivo, anche ai fini dell’Isee. Questo implica la necessità di separare le regole del reddito per le imposte da quelle per le agevolazioni e i benefici nel contesto del concordato preventivo.

Calcolo ISEE nel 2024

Per il calcolo dell’Isee 2024, e con le stesse regole per il 2025, è cruciale considerare il reddito effettivo del contribuente. Le implicazioni di questa decisione per le agevolazioni e i bonus saranno dirette: in caso di reddito inferiore a quello effettivo soggetto al concordato preventivo, non ci sarà un effetto moltiplicatore per i benefici spettanti.

Esclusione dei titoli di stato

Le novità della Legge di Bilancio 2024 introducono l’esclusione dei Titoli di Stato e di alcuni prodotti finanziari dal calcolo dell’Isee, fino a 50.000 euro. Questo significa una ridefinizione delle agevolazioni e dei bonus, offrendo a famiglie precedentemente escluse l’opportunità di accedervi.

Tempistiche e adattamento alle nuove normative

È cruciale notare che l’impatto dei cambiamenti nelle regole Isee, compreso l’effetto dei Titoli di Stato, sarà ritardato. La situazione reddituale e patrimoniale delle famiglie si basa su dati aggiornati al 31 dicembre di due anni prima.

Ciò implica che, ad esempio, gli investimenti in Titoli di Stato oggi potranno influenzare l’Isee solo nel 2025, mentre quelli effettuati nel 2024 avranno un impatto a partire dal 2026.