Cambio destinazione immobile, bonus casa: quali si possono utilizzare

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/09/2021

Può capitare che la destinazione dell’immobile di proprietà venga cambiata da uso abitativo a studio. In questi casi si potrebbe avere il diritto ad accedere a numerosi bonus e benefici: cerchiamo di capire quali sono e come accedervi.

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Il cambio della destinazione d’uso di un immobile è un caso molto frequente e vi sono delle situazioni in cui è possibile ottenere dei benefici fiscali.

A tal proposito l’Agenzia delle Entrate ha tentato di fare chiarezza enucleando tutti i possibili benefit che possono derivare da tale fattispecie.

Cercheremo di chiarire la questione sfruttando la risposta dell’Agenzia ad un contribuente, il quale voleva effettuare lavori di riqualificazione e ristrutturazione conoscendo i benefici fiscali del cambio di destinazione da abitativo a studio professionista.

Cambio destinazione immobile: i possibili benefici

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I bonus rientranti nel caso in oggetto sono il bonus ristrutturazione e l’ecobonus. In caso di modifica di destinazione dell’immobile, è possibile ottenere tali benefici?

Riordiamo in cosa consistono i due bonus sopra citati:

  • il bonus ristrutturazione consiste in una detrazione fiscale del 50% su spese massime di 96 mila euro. Può riguardare tutti gli interventi effettuati entro il 31 dicembre 2021;
  • l’ecobonus è la detrazione delle spese sostenute per i lavori effettuati al fine di riqualificare l’immobile a livello energetico. Le derazioni possono essere dal 50% fino ad un massimo del 75%.

Cambio di destinazione: quali bonus richiedere

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Nel caso preso ad esame in via esemplificativa, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che con il cambio di destinazione si perde il diritto di usufruire del bonus ristrutturazione, mentre resta salvo quello di accedere all’ecobonus.

La normativa del bonus ristrutturazione, infatti, prevede apertamente di applicare l’agevolazione solo su edifici residenziali: in caso di cambio di destinazione l’immobile non sarebbe più residenziale e si perderebbe il beneficio.

L’ecobonus per la riqualificazione energetica, invece, si applica a tutti gli edifici, compresi quelli non residenziali: ecco perchè nel caso esempificativo il diritto non verrebbe meno.