Canone Rai 2023, pagamento con F24: chi può farlo e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
07/01/2023

Anche nel 2023 il canone RAI verrà addebitato direttamente sulla bolletta elettrica degli italiani che possiedono una televisione. Tuttavia, esiste un caso particolare in cui il pagamento può avvenire con il Modello F24. Vediamo insieme quando e come funziona.

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Da qualche anno, l’addebito del canone Rai avviene direttamente nella bolletta della luce. Esiste però un caso particolare: quando l’intestatario dell’utenza elettrica non coincide con il proprietario del televisore, infatti, è previsto il pagamento tramite modello F24.

Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

Canone Rai 2023: come pagare?

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Di norma, il canone Rai viene addebitato direttamente nella bolletta elettrica degli italiani, poiché vige la presunzione secondo cui chi è intestatario di un’utenza domestica elettrica si presume anche possessore di televisore e, pertanto, è obbligato a versare la tassa sulla televisione.

Quest’anno, il costo totale di 90 euro annui viene suddiviso nel seguente modo:

  • 9 euro mensili (da gennaio a ottobre) se il fornitore dell’utenza elettrica emette fattura mensilmente;
  • cinque rate da 18 euro ciascuna, se il fornitore dell’utenza elettrica emette fattura ogni due mesi.

Tuttavia, esiste un’eccezione a questa regola. Se, ad esempio, una persona in affitto è proprietaria del televisore ma non è intestataria della bolletta elettrica, deve provvedere lei stessa a pagare il canone, poiché la tassa deve pagarla chi effettivamente possiede in casa la televisione. In che modo? Utilizzando il modello F24.

Canone Rai con F24: come e quando pagare

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Queste le scadenze per il versamento del canone Rai 2023 con Modello F24:

  • unica soluzione annuale, entro il 31 gennaio 2023;
  • due pagamenti semestrali, rispettivamente entro il 31 gennaio e il 31 luglio 2023;
  • quattro rate trimestrali, rispettivamente entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre 2023.

I codici tributo da utilizzare sono TVRI in caso di rinnovo del canone e TVNA in caso di nuovo abbonamento. Nella seconda fattispecie, il canone è dovuto a partire dal mese in cui ha inizio la detenzione del televisore.