Canone Rai: cosa cambia dal 2023?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
11/11/2022

Canone Rai: il 2022 potrebbe essere l’ultimo anno con il pagamento della tassa direttamente nella bolletta dell’energia elettrica. Questo in relazione a quanto disposto da una recente direttiva della Commissione Europea, che ha vincolato il nostro Paese ad eliminare l’imposta dai costi legati all’elettricità a partire dal 1° gennaio 2023.  Vediamo nel dettaglio le probabili novità.

Canone-rai-smartphone

Dal 1° gennaio 2023 il canone Rai potrebbe uscire dalla bolletta dell’energia elettrica.

Si tratta dello scenario più probabile, considerando che la Commissione Europea ha ordinato al nostro Paese di eliminare dai costi legati all’energia elettrica quello relativo al pagamento dell’imposta sul servizio televisivo.

Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

Canone Rai: cosa succede dal prossimo anno?

rai

Con tutta probabilità, il canone Rai uscirà dalla bolletta delle famiglie italiane a partire dal 1° gennaio 2023. Secondo quanto stabilito e comunicato dalla Commissione UE, infatti, l’Italia dovrà provvedere quanto prima ad eliminare dalla bolletta tutti gli oneri non legati alla fornitura di energia elettrica:

“La decisione di esecuzione del Consiglio Europeo sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia comprende misure volte a garantire la diffusione della concorrenza nei mercati al dettaglio dell’elettricità“.

Nel 2023 il canone Rai potrebbe quindi tornare ad essere un’imposta gestita in autonomia, con il vecchio bollettino con causale da pagare attraverso varie modalità e nei termini previsti. Ma per l’ufficialità bisogna aspettare le mosse del nuovo Governo Meloni.

Canone Rai fuori dalla bolletta: tanti dubbi

canone-rai-1217

Il canone RAI in bolletta è stato introdotto dal Governo Renzi nel 2016 con l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale dell’imposta: attualmente il pagamento avviene in 10 rate mensili, distribuite tra gennaio e ottobre per raggiungere i 90 euro totali della tassa.

Dal 2023, come detto, il canone uscirà dalla bolletta, obbligando il Governo a trovare nuovi metodi per riscuotere l’imposta senza far aumentare nuovamente l’evasione fiscale della stessa.

Non mancano, tuttavia, le perplessità: la Rai ha già espresso i propri dubbi tramite l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes, che ha posto l’attenzione sulla questione legata al possibile ridimensionamento degli investimenti dell’emittente televisiva in caso di mancata garanzia di risorse.