Canone Rai: dal 2023 fuori dalla bolletta?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/09/2022

Canone Rai: cosa cambia dal 2023? Con tutta probabilità, quello in corso dovrebbe essere l’ultimo anno in cui il canone Rai verrà pagato nella bolletta dell’energia elettrica, almeno secondo quanto disposto dalla direttiva della Commissione Europea, che ha vincolato il nostro Paese ad eliminare l’imposta dai costi legati all’elettricità a partire dal 1° gennaio 2023.

canone_rai_think_482033884_1600x900

Dal 2023 addio al canone Rai in bolletta? Non c’è ancora alcuna ufficialità in merito, ma è stata direttamente la Commissione Europea a comunicare al Governo Draghi l’obbligo di eliminare dai costi legati all’energia elettrica quello relativo al pagamento dell’imposta sul servizio televisivo.

Vediamo nel seguente articolo le possibili novità a partire dal 1° gennaio 2023.

Canone Rai: dal 2023 fuori dalla bolletta?

canone-rai-1217

Il canone Rai uscirà dalla bolletta delle famiglie italiane a partire dal 1° gennaio 2023. Secondo quanto stabilito dalla Commissione UE durante l’iter di accettazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, infatti, l’Italia dovrà provvedere quanto prima ad eliminare dalla bolletta tutti gli oneri non legati alla fornitura di energia elettrica:

“La decisione di esecuzione del Consiglio Europeo sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia comprende misure volte a garantire la diffusione della concorrenza nei mercati al dettaglio dell’elettricità“.

Nel 2023 il canone Rai tornerà quindi ad essere un’imposta gestita in autonomia: è probabile che si torni al vecchio bollettino con causale, da pagare attraverso varie modalità e nei termini previsti.

Canone Rai fuori dalla bolletta: cosa succede?

Canone-rai-1

Il canone RAI in bolletta è stato introdotto dal Governo Renzi nel 2016 con l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale dell’imposta: attualmente il pagamento avviene in 10 rate mensili, distribuite tra gennaio e ottobre per raggiungere i 90 euro totali della tassa.

Dal 2023, come detto, il canone uscirà dalla bolletta, obbligando il Governo a trovare nuovi metodi per riscuotere l’imposta senza far aumentare nuovamente l’evasione fiscale della stessa.

Non mancano, tuttavia, le perplessità: la Rai ha già espresso i propri dubbi tramite l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes, che ha voluto porre l’attenzione di Draghi sulla questione legata al possibile ridimensionamento degli investimenti dell’emittente televisiva in caso di mancata garanzia di risorse.

Lo stesso AD ha quindi illustrato alcune proposte volte a colmare questo eventuale buco: la più interessante riguarderebbe l’estensione del pagamento del canone ai device multimediali come PC, cellulari e tablet.